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Bloodborne, oltre 250mila copie nel 2026 a 11 anni dal debutto

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Le copie vendute di Bloodborne continuano a salire anche a distanza di oltre dieci anni dal debutto. Il gioco firmato FromSoftware ha infatti superato quota 250mila copie nel solo 2026, un risultato che conferma quanto questo titolo sia ancora capace di attirare l’interesse di chi ama il genere e non solo. Un dato che sorprende per il contesto in cui arriva più che per la cifra in sé.

Parliamo di un’opera che ha ormai raggiunto il suo undicesimo anno di vita. Per molti giochi un periodo del genere coincide con l’oblio, con gli scaffali che si svuotano e le vendite che si riducono a numeri residuali. Per il capolavoro di FromSoftware la storia è andata in modo diverso, e i numeri lo dimostrano con una certa chiarezza.

Un classico che non smette di vendere

Il fatto curioso è proprio questo. Bloodborne non ha mai smesso davvero di catturare l’attenzione degli appassionati, nemmeno quando il tempo trascorso dal lancio avrebbe fatto pensare a un naturale calo di interesse. L’azienda giapponese si ritrova così con un titolo che continua a trovare nuovi acquirenti anno dopo anno, quasi fosse un’uscita recente e non un gioco con oltre un decennio alle spalle.

Superare le 250mila unità in un singolo anno è un traguardo che molte produzioni appena arrivate sul mercato faticano a raggiungere. Farlo con un’opera che ha già vissuto il suo momento di massima esposizione mediatica è tutta un’altra faccenda. Vuol dire che attorno a Bloodborne esiste una base di giocatori ancora viva, e che la curiosità verso questa avventura non si è affatto spenta con il passare delle stagioni.

C’è poi un aspetto che vale la pena sottolineare. Le vendite non riguardano un periodo promozionale isolato o un picco legato a una ricorrenza particolare. Il dato si riferisce all’intero arco del 2026 preso in considerazione, e restituisce l’immagine di un interesse costante più che di un’impennata improvvisa.

Cosa raccontano i numeri di FromSoftware

Guardando il quadro complessivo, il caso di Bloodborne diventa quasi emblematico. Nel mercato dei videogiochi la vita commerciale di un prodotto tende a concentrarsi nei primi mesi dopo l’uscita, quando l’attenzione di stampa e pubblico è al massimo. Quello che succede dopo di solito è una lunga coda di vendite sempre più sottili. Qui invece la coda sembra tutt’altro che sottile.

Il riferimento al titolo come capolavoro di FromSoftware non è casuale. Si tratta di un’opera che negli anni ha consolidato la propria reputazione, al punto da restare un punto di riferimento per chi si avvicina alle produzioni dello studio giapponese. E quando una reputazione del genere si accompagna a numeri concreti, il risultato è quello che si vede oggi. Va detto che il traguardo assume un peso ancora maggiore se si considera la concorrenza. Ogni anno arrivano sul mercato decine di nuove uscite pronte a contendersi il tempo e il portafoglio dei giocatori. Riuscire a ritagliarsi uno spazio così rilevante in mezzo a tutto questo, con un gioco che ha superato da tempo il decennio, non è un’impresa da poco.

Il dato ufficiale resta quello che conta davvero. Nel solo 2026 le copie di Bloodborne commercializzate dall’azienda giapponese hanno superato quota 250mila, a più di dieci anni dal lancio del gioco.

Fonte: TecnoAndroid

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