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Apple e Nvidia in testa ai donatori della sala da ballo di Trump

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Apple e Nvidia compaiono in cima alla lista dei finanziatori che hanno dato il via alle donazioni per la nuova sala da ballo della Casa Bianca, il progetto voluto con forza da Donald Trump. Stando alle ricostruzioni circolate, i due colossi della tecnologia avrebbero versato circa 21 milioni di euro ciascuno. Una somma che nessun altro donatore ha superato e che pochissimi sono riusciti anche solo ad avvicinare.

Per trovare un contributo dello stesso peso bisogna infatti guardare fuori dal perimetro della tecnologia. L’unica realtà ad aver eguagliato la cifra messa sul tavolo dalle due aziende è la Adelson Family Foundation, organizzazione filoisraeliana fondata dal magnate dei casinò Sheldon Adelson. Il quadro che emerge è piuttosto chiaro: Apple e Nvidia si sono ritagliate un ruolo di primo piano in un’operazione che ha un forte valore simbolico e politico, legata direttamente all’immagine dell’attuale inquilino della Casa Bianca.

Oltre 130 milioni di euro dalla Silicon Valley e dal mondo cripto

I numeri complessivi rendono bene l’idea della portata dell’iniziativa. Nel loro insieme le aziende della Silicon Valley e gli operatori del settore delle criptovalute avrebbero messo insieme oltre 130 milioni di euro per sostenere la costruzione della nuova sala. Una mobilitazione economica notevole, che non passa soltanto attraverso le casse delle grandi imprese.

Una parte dei fondi arriva infatti direttamente dalle società, ma un contributo consistente proviene anche da singoli dirigenti e da organizzazioni filantropiche collegate al mondo della tecnologia e della finanza digitale. In pratica il sostegno al progetto si muove su più livelli. Ci sono i bilanci aziendali, ci sono i patrimoni personali di chi guida queste realtà e c’è l’universo delle fondazioni che gravitano attorno all’industria tech e al comparto delle valute digitali.

Il fatto che i due settori più dinamici dell’economia americana abbiano risposto in modo così compatto alla raccolta fondi per la sala da ballo dice molto sul rapporto che si è instaurato tra questi ambienti e l’amministrazione guidata da Trump. La generosità delle donazioni colloca le aziende tecnologiche tra i protagonisti assoluti del progetto, ben oltre il ruolo di semplici sostenitori occasionali.

Google e Microsoft tra i donatori, con un caso particolare

Apple e Nvidia non sono state le sole a staccare un assegno importante. Subito dietro di loro nella classifica dei contributi si piazza Google, con una donazione pari a circa 19 milioni di euro. Anche Microsoft figura tra i grandi nomi della tecnologia che si sono uniti all’iniziativa, a conferma di quanto l’intero comparto abbia deciso di partecipare alla raccolta.

Il caso di Google però merita una precisazione. La cifra versata dall’azienda di Mountain View risulterebbe legata a un accordo transattivo piuttosto controverso raggiunto nel 2025. L’intesa riguarda la causa che Trump aveva intentato contro la società dopo la sospensione del suo account YouTube, la piattaforma video di proprietà del gruppo. Il contributo destinato alla sala da ballo, quindi, non nascerebbe da una semplice scelta spontanea ma affonderebbe le radici in quella vicenda giudiziaria, chiusa appunto con un accordo tra le parti.

Fonte: TecnoAndroid

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