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Anthropic, perdite da 69 miliardi: ma 62 sono solo contabili

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Le perdite di Anthropic nei primi sei mesi del 2026 avrebbero raggiunto una cifra difficile anche solo da immaginare, circa 69 miliardi di euro. Il dato non è mai stato reso pubblico dall’azienda ma arriva da documenti ufficiali, in particolare da una bozza del prospetto finanziario preparato in vista della tanto discussa quotazione in Borsa, attesa nei prossimi mesi. Detto così sembra il racconto di un disastro. In realtà il numero va letto con attenzione perché, a guardarlo bene, racconta una storia piuttosto diversa da quella che suggerisce a prima vista.

Circa 62 miliardi di euro di quel passivo infatti non corrispondono a soldi effettivamente usciti dalle casse della società. Si tratta di rettifiche contabili collegate agli strumenti finanziari che Anthropic ha utilizzato per raccogliere capitali. Una voce di bilancio che pesa moltissimo sulla carta ma che non va confusa con un buco vero e proprio nel senso più comune del termine. Togliendo questa componente la parte restante del rosso si ridimensiona parecchio e diventa una frazione del totale.

Ricavi in crescita vertiginosa per Anthropic

Lo stesso documento mette in fila anche numeri decisamente più incoraggianti. I ricavi dell’azienda hanno avuto una crescita esponenziale e oggi viaggiano al ritmo di circa 14 miliardi di euro l’anno. Nello stesso periodo del 2025 la cifra si fermava intorno ai 950 milioni di euro. Un salto enorme in appena dodici mesi, che restituisce bene l’idea di quanto sia cambiata la dimensione economica della società in un arco di tempo così breve.

Accanto agli incassi però ci sono anche gli investimenti, e qui le proporzioni diventano quasi fuori scala. La realtà fondata dai fratelli Amodei punta a spendere cifre enormi per aumentare la propria capacità di calcolo. Si parla di circa 645 miliardi di euro da mettere sul piatto “nei prossimi anni”, senza indicazioni più precise sui tempi almeno per il momento. Va detto che una parte di questa somma resta ancora sul piano delle ipotesi. Non si tratta di contratti firmati né di impegni già assunti e per questo il totale potrebbe cambiare anche in modo sensibile.

Il peso delle obbligazioni convertibili sul bilancio

Ma da dove arriva quindi un rosso così ingente? Uno dei principali responsabili è il meccanismo delle obbligazioni convertibili. In parole semplici sono prestiti che in un secondo momento possono trasformarsi in azioni della società. Chi presta il denaro quindi non si limita a fare credito all’azienda ma si ritrova con uno strumento che, più avanti, può diventare una quota della stessa. È una formula che lega strettamente il prestito all’andamento della società e al valore che le viene attribuito.

Il punto è che il valore contabile di questi strumenti non resta fermo. Quando cambia la valutazione dell’azienda cambia anche il peso che le obbligazioni convertibili hanno nei conti. Ed è proprio questa variazione a generare perdite che finiscono regolarmente nel bilancio senza che a esse corrisponda un’uscita di denaro equivalente. Nel caso di Anthropic è questa la voce che spiega gran parte degli oltre 69 miliardi di euro registrati nel primo semestre dell’anno, con circa 62 miliardi riconducibili proprio alle rettifiche legate agli strumenti usati per finanziarsi.

Fonte: TecnoAndroid

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