Le disconnessioni di Android Auto hanno fatto disperare parecchi automobilisti negli ultimi mesi, e finalmente sembra essere arrivata una svolta. Tantissimi utenti, soprattutto chi possiede un Google Pixel o un Samsung Galaxy tra i più recenti, si sono ritrovati a fare i conti con interruzioni improvvise del collegamento tra smartphone e infotainment dell’auto. Sia col cavo USB sia in modalità wireless, il risultato non cambiava: connessione che saltava senza un apparente motivo, lasciando l’utente con uno schermo nero proprio mentre guidava.
Le community e i forum dedicati erano pieni di lamentele. E adesso, dopo tanto attendere, qualcosa pare essersi sbloccato grazie a un aggiornamento dei Google Play Services distribuito ai primi di giugno.
Cosa è cambiato con l’ultimo aggiornamento
L’aggiornamento è arrivato l’8 giugno scorso e sulla carta non sembrava nulla di che. Nelle note di rilascio Google aveva scritto poco e niente, limitandosi a parlare di una generica correzione di bug legata ai servizi di connessione del dispositivo. Nessun dettaglio tecnico, nessun annuncio in pompa magna. Eppure proprio quella descrizione così vaga, che all’inizio aveva fatto storcere il naso a pochi, si è rivelata più importante del previsto.
Nelle ore successive al rilascio, infatti, sono cominciate ad arrivare le prime testimonianze positive. Chi installava la nuova versione notava che le disconnessioni, prima all’ordine del giorno, semplicemente sparivano. Google non ha confermato ufficialmente il collegamento tra l’aggiornamento e il problema, ma gli indizi raccolti puntano tutti nella stessa direzione.
Individuare la causa precisa di guai del genere non è mai una passeggiata, soprattutto quando di mezzo ci sono software, smartphone, sistemi automobilistici e modalità di connessione diverse. Una delle ipotesi più gettonate riguarda la funzione Protezione avanzata di Android. Secondo varie segnalazioni questa funzione di sicurezza avrebbe potuto interferire con le connessioni USB, cambiando in automatico anche alcune impostazioni di protezione e mandando in tilt il collegamento.
Galaxy S26 Ultra e il futuro della piattaforma
La Protezione avanzata è uno dei sistemi di sicurezza più completi che si trovino su Android. Comprende il rilevamento dei furti, il blocco automatico del dispositivo offline e la protezione contro le app potenzialmente dannose. Non si può escludere quindi che qualche interazione indesiderata tra questi strumenti e Android Auto abbia contribuito ai problemi degli ultimi mesi. Va detto però che anche chi usava la modalità wireless lamentava instabilità, segno che il bug fosse forse più complicato e toccasse altre componenti del sistema.
Tra le testimonianze più interessanti spuntate dopo l’aggiornamento ci sono quelle di alcuni possessori del Samsung Galaxy S26 Ultra, che hanno parlato di una connessione immediata e molto più stabile dopo aver installato la nuova versione dei Google Play Services. Non è ancora una conferma ufficiale dell’azienda di Mountain View, ma il numero crescente di racconti lascia pensare che un intervento ci sia stato davvero.
Difficile dire che ogni singolo caso sia risolto, considerando la quantità enorme di smartphone, automobili e sistemi di infotainment compatibili. Per tanti però potrebbe essere la fine di un fastidio che andava avanti da mesi.
La possibile correzione arriva in un momento delicato per la piattaforma. Google sta lavorando a un bel rinnovamento, con l’obiettivo di renderla più moderna, coerente e piacevole graficamente. Tra le novità annunciate c’è l’adozione del linguaggio di design Material 3 Expressive nelle app principali, un cambiamento che dovrebbe migliorare l’esperienza dentro l’abitacolo.