La scorsa settimana Android Auto ha ricevuto l’aggiornamento alla versione 16.1 sul canale stabile, confermando il ritmo costante di sviluppo della piattaforma. Un rilascio importante soprattutto perché, secondo diverse segnalazioni, avrebbe risolto alcuni problemi emersi con la versione 16.0, tra cui un bug piuttosto fastidioso che impediva il corretto funzionamento dei comandi al volante su alcune vetture. Mentre la versione stabile continua a essere distribuita, Google ha già avviato il rollout di Android Auto 16.2 beta, un aggiornamento che a prima vista non introduce novità visibili, ma che offre indicazioni interessanti su ciò a cui il team sta lavorando dietro le quinte.
Bug recenti e situazione attuale
Il problema dei comandi al volante aveva iniziato a manifestarsi con Android Auto 16.0, causando disagi a chi utilizza frequentemente i controlli fisici dell’auto per gestire musica e chiamate. Con la versione 16.1, secondo le testimonianze raccolte, il malfunzionamento sembra essere stato risolto o fortemente ridimensionato, riportando la piattaforma a un comportamento più stabile. Questo contesto rende particolarmente interessante l’arrivo della 16.2 beta, che sembra concentrarsi più sulla preparazione di funzioni future che su correzioni immediate.
Cosa rivela il codice di Android Auto 16.2 beta
Analizzando il codice della nuova beta, emergono riferimenti che indicano come Google stia continuando a lavorare su controlli diretti per alcune funzioni dell’auto, in particolare:
- gestione delle stazioni radio
- comandi legati all’aria condizionata
All’interno del codice compaiono stringhe testuali legate allo spegnimento dei controlli e alla gestione delle stazioni radio, segnale che queste funzionalità non sono state abbandonate, nonostante da tempo non si registrino progressi visibili lato utente. Non è la prima volta che emergono indizi di questo tipo. Da mesi, se non anni, Android Auto lascia intravedere l’obiettivo di integrare più a fondo i controlli del veicolo, andando oltre la semplice proiezione di app come Google Maps o i servizi musicali.
Finora, però, lo sviluppo di queste funzioni è apparso lento e frammentato. Il fatto che il codice continui a essere aggiornato suggerisce che Google non abbia accantonato l’idea, ma stia procedendo con cautela, probabilmente anche per via delle forti differenze tra i sistemi infotainment dei vari produttori. Per quanto riguarda l’esperienza quotidiana degli utenti, Android Auto 16.2 in versione stabile non dovrebbe portare cambiamenti evidenti. Il rilascio pubblico è atteso a breve, ma salvo sorprese sarà un aggiornamento di rifinitura, senza nuove funzioni attivabili.