Android 17 sta per arrivare e, mentre i riflettori restano puntati quasi sempre sugli smartphone, ci sono milioni di possessori di tablet che aspettano con curiosità una delle novità software più rilevanti di tutto il 2026. La nuova versione del sistema operativo di Google viaggia ancora in fase beta, ma il rilascio stabile dovrebbe arrivare nel giro di poche settimane.
Come ormai da copione, i dispositivi Pixel saranno i primi a mettere le mani sull’aggiornamento. Subito dopo toccherà ai modelli dei grandi produttori del mondo Android. E qui arriva la parte interessante per chi usa un tablet per lavorare, studiare o semplicemente guardarsi qualcosa la sera: Samsung, Lenovo, Motorola, OnePlus e Google hanno già parecchi dispositivi pronti ad accogliere il nuovo software.
Quali tablet riceveranno il nuovo sistema operativo
Chi ha comprato un tablet Android negli ultimi anni ha buone probabilità di rientrare nella lista dei fortunati. L’aggiornamento porta con sé nuove funzioni, prestazioni più scattanti, ottimizzazioni pensate per i display di grandi dimensioni e un’integrazione ancora più stretta con l’ecosistema Google. Non tutti i dispositivi, però, saranno della partita. I modelli più datati arriveranno al capolinea del loro ciclo di aggiornamenti, mentre quelli usciti più di recente continueranno a ricevere supporto per diversi anni.
A guidare la classifica, neanche a dirlo, c’è Samsung. L’azienda coreana resta il riferimento principale nel mercato Android dei grandi schermi e mette a disposizione una gamma davvero ampia. Tra i modelli aggiornati ci sono Galaxy Tab S9, S9+, S9 Ultra, S9 FE e S9 FE+. Si aggiungono poi i più recenti Galaxy Tab S10+, S10 Ultra, S10 FE, S10 FE+ e S10 Lite, fino ad arrivare a Galaxy Tab S11 e S11 Ultra. Non mancano i dispositivi di fascia media e professionale: Galaxy Tab A9, Galaxy Tab A11, Galaxy Tab Active5 e Active5 Pro. Una scelta che conferma la voglia dell’azienda di allungare i cicli di supporto anche fuori dalla fascia premium.
Lenovo, Motorola, OnePlus e il Pixel Tablet
Anche Lenovo si prepara a distribuire il nuovo software su parecchi dispositivi. Nell’elenco compaiono Yoga Tab Plus, Tab K11 Gen 2, Tab K12, Legion Tab e ThinkTab X11 Gen 1. A questi si affiancano i tablet Motorola, controllata proprio da Lenovo, con Moto Pad 60 Neo Wi-Fi e Moto Pad 60 Neo 5G. Per il produttore cinese è un passo importante per rafforzarsi in un settore che, dopo anni di stanca, è tornato a interessare parecchio.
Buone notizie pure per chi possiede un OnePlus Pad. Negli ultimi anni il marchio ha spinto con decisione su questo fronte, e l’aggiornamento sarà disponibile per tutti i modelli più recenti: OnePlus Pad 3, Pad 2, Pad Lite e Pad Go 2. Una mossa che consolida la sua posizione, complice un buon equilibrio tra prestazioni e prezzo.
Google, dal canto suo, continua a puntare sul suo unico tablet in commercio. Il Pixel Tablet, lanciato nel 2023, è già confermato tra i dispositivi che riceveranno il software e con ogni probabilità sarà tra i primi a ottenere la versione stabile. Scelta scontata, certo, ma importante visto il ruolo che questo prodotto ricopre come piattaforma di riferimento per l’intero ecosistema.
La lista, comunque, potrebbe ancora allungarsi. Quella attuale riguarda soprattutto i marchi più diffusi nei mercati occidentali, ma il nuovo sistema operativo arriverà anche su numerosi tablet firmati Xiaomi, Honor, Oppo e Realme. Le aziende non hanno ancora pubblicato gli elenchi definitivi, quindi nelle prossime settimane potrebbero spuntare altri dispositivi compatibili.
Se il tablet in questione è uscito negli ultimi due o tre anni, le possibilità di vederlo aggiornato sono piuttosto alte. Per molti utenti il 2026 si prospetta come l’anno di uno degli aggiornamenti più importanti mai arrivati sul proprio dispositivo.