Gemini app in tilt per una parte degli utenti. Mercoledì mattina, ora del Pacifico, l’assistente di Google ha cominciato a fare le bizze, lasciando diverse persone alle prese con errori e prompt che semplicemente non andavano da nessuna parte. Niente blackout totale, ma un disservizio abbastanza fastidioso da farsi notare.
Cosa sta succedendo con Gemini
Nelle ore precedenti, parecchi utenti della Gemini app si sono ritrovati davanti a messaggi di errore poco rassicuranti, del tipo “Something Went Wrong 1099 o 1076”. Un altro sintomo tipico di questo outage: scrivi una richiesta, premi invio e l’app te la rispedisce dritta nella casella di testo, come se nulla fosse. In alcuni casi bastava insistere, premere di nuovo invio, e a quel punto il prompt partiva. Una soluzione un po’ artigianale, certo, ma per qualcuno ha funzionato.
Il problema non si limita a una singola piattaforma. Il disservizio tocca Gemini sul web, su Android, su iOS e su macOS, oltre alla versione integrata in Chrome. Insomma, ovunque l’assistente sia presente, c’è la possibilità di incappare nel rallentamento.
Workspace coinvolto e la risposta di Google
C’è poi il fronte Workspace, dove Gemini compare nel pannello laterale degli strumenti. Qui le difficoltà sono emerse prima rispetto al resto, intorno alle 3:30 del mattino, sempre ora del Pacifico. Un segnale che il problema covava già da diverse ore prima di diventare evidente a un pubblico più ampio.
Da Google è arrivata una presa di posizione abbastanza rapida. Josh Woodward ha fatto il punto della situazione alle 10:31 del mattino, spiegando che Gemini stava effettivamente attraversando un disservizio. Le parole sono state piuttosto dirette. Il team era già al lavoro per rimettere tutto in piedi il prima possibile, alcune correzioni erano già state applicate e le altre sarebbero arrivate a breve.
Per chi usa l’assistente nel lavoro quotidiano, questo genere di intoppi pesa più di quanto sembri. Un conto è chiedere una curiosità tanto per provare, un altro è affidarsi a Gemini app dentro un flusso di lavoro su Workspace e ritrovarsi con il pannello che non risponde proprio nel momento meno opportuno. Il fatto che il disservizio sia partito dal lato Workspace, e per giunta nelle ore notturne americane, ha probabilmente attutito l’impatto iniziale, ma con l’avanzare della mattinata il numero di segnalazioni è cresciuto.
Al momento il quadro resta in evoluzione. Google ha confermato di essere intervenuta e ha lasciato intendere che il ripristino completo fosse questione di poco. Una parte dei fix risultava già operativa, il resto in arrivo. Per gli utenti che continuano a vedere i codici 1099 o 1076, il consiglio implicito è quello solito in questi casi. Ossia riprovare, perché spesso al secondo tentativo la richiesta passa senza problemi.
Vale la pena ricordare che si tratta di un disservizio parziale, non di un crollo generale del servizio. Molti utenti hanno continuato a usare l’assistente senza accorgersi di nulla, mentre altri hanno trovato il muro degli errori. Una situazione a macchia di leopardo, tipica di questo tipo di problemi tecnici, dove a fare la differenza sono spesso il momento e la piattaforma da cui si accede a Gemini.
Le ultime indicazioni fornite da Google parlavano di interventi in corso e di un rientro ormai vicino, con le correzioni rimanenti pronte a essere distribuite nel giro di poco.