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Android 17 QPR2 Beta 3: colori, tile e blocco app sui Pixel

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Google ha rilasciato nella serata di venerdì 14 agosto 2026 la Beta 3 di Android 17 QPR2, e stavolta il pacchetto contiene finalmente quelle novità che gli utenti Pixel aspettavano da mesi. Dopo due anteprime piuttosto avare di contenuti, il terzo passaggio del ciclo di sviluppo porta sul canale Beta funzioni già viste sul canale Canary, tra personalizzazione dei colori, impostazioni rapide riorganizzabili e il tanto discusso blocco delle app. Tutto materiale destinato all’aggiornamento stabile previsto per dicembre 2026, insieme al relativo Pixel Drop.

Il contesto aiuta a capire perché questa release pesi più delle precedenti. QPR1 era stato accolto senza troppo entusiasmo, le Beta 1 e 2 avevano lasciato la sensazione di un cantiere fermo, e adesso invece le modifiche si vedono e si toccano già su tutti i dispositivi supportati. Vale la pena ricordare che si tratta del primo aggiornamento trimestrale successivo al pensionamento di Pixel 6 e Pixel 6 Pro, che a ottobre raggiungeranno la fine del supporto software.

Colori di sistema, impostazioni rapide e blocco delle app

La novità più visibile riguarda il nuovo selettore dei colori di Sfondo e stile, arrivato sul canale Beta a un paio di mesi dal debutto sulla build 2606 di Android Canary. La prima voce, Colori dello sfondo, lascia scegliere tra due strade: far estrarre automaticamente la palette al sistema oppure aprire la tavolozza e selezionare a mano la tinta preferita. Sotto compaiono Colori dell’hardware, che riprendono le finiture disponibili su quella generazione di Pixel, e Altri colori, ovvero le opzioni già note. L’icona a forma di matita aggiunge un ulteriore livello di controllo sull’aspetto complessivo dell’interfaccia, con quattro stili disponibili: Neutro, Tenue, Vivace e Deciso.

Cambia anche il pannello delle impostazioni rapide, seguendo quanto già mostrato sulla build 2608 del canale Canary. Toccando l’icona in basso a destra con matita e riquadri si aprono due schede. La prima, Modifica, è quella di sempre e permette di aggiungere, togliere, spostare e ridimensionare i riquadri. La seconda, Layout, è invece inedita e consente di trascinare i blocchi principali del pannello, quindi barra della luminosità, riquadri e lettore multimediale, per riordinarli come si preferisce. Spostando il lettore multimediale sopra i riquadri, per fare un esempio concreto, questo comparirà subito sopra alle due righe di tile nel pannello delle notifiche, sempre che sia attivo in quel momento.

Debutta in Beta anche Blocco dell’app, una delle funzioni più attese dell’intero ciclo di Android 17, già vista fugacemente a marzo e poi ricomparsa in forma rivista sulla build 2608 di Canary. Rispetto a quella versione, l’implementazione sul canale Beta conserva la scorciatoia nel menù contestuale delle applicazioni. Il fatto che arrivi qui adesso suggerisce che il passaggio al canale stabile possa avvenire proprio con QPR2.

Pieghevoli, sfocature e app Terminale

Sul fronte estetico, la Beta 3 spinge ulteriormente sugli effetti di sfocatura nella schermata di blocco: scorciatoie, pulsante del lettore di impronte digitali e persino le notifiche appaiono ora sfumate e semitrasparenti.

Chi usa un pieghevole trova invece la funzione App handle, illustrata su X da Mishaal Rahman, ex insider oggi dipendente Google nel team Android. Si tratta di una maniglia che compare sulle finestre e che, trascinata, permette di passare da schermo intero a schermo diviso o alla visualizzazione in bolla. La sola differenza rispetto a Canary sta nella scorciatoia “Sposta a schermo intero”, spostata in cima al menu contestuale.

Ritocchi anche per l’app Terminale, quella che trasforma lo smartphone in un piccolo PC creando una macchina virtuale Linux. Nuova icona, più moderna, e una gestione più flessibile dei collegamenti: gli URL web possono essere inoltrati automaticamente al browser dell’host oppure aperti dentro la VM, ammesso che ci sia un browser installato.

La lista dei dispositivi compatibili parte da Pixel 6a e arriva fino a Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, passando per l’intera gamma Pixel 7, Pixel 8, Pixel 9 e Pixel 10, Pixel Fold e Pixel Tablet. Considerando che QPR1 arrivò fino alla Beta 8, è lecito attendersi parecchie altre anteprime nei prossimi due o tre mesi. Alcune delle funzioni mostrate potrebbero comunque non raggiungere tutti i modelli per limiti hardware, o essere accantonate del tutto dopo la fase di test.

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