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AMD: ecco i dettagli sui due nuovi supercomputer
Il primo dei due sistemi, Lux, sarà ospitato presso l’Oak Ridge National Laboratory (ORNL). Il supercomputer è progettato per affrontare calcoli di fisica teorica molto complessi. Come la fusione e fissione nucleare, la scienza dei materiali e la fisica quantistica. Lux sarà co-sviluppato da AMD, Oracle Cloud Infrastructure (OCI), Hewlett Packard Enterprise (HPE) e ORNL stesso. Inoltre, utilizzerà le più recenti GPU AMD Instinct MI355X, CPU AMD EPYC e la rete ad alte prestazioni AMD Pensando. Il progetto punta a fornire agli scienziati strumenti di simulazione sempre più sofisticati, capaci di accelerare la scoperta scientifica. Il tutto attraverso modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione.
Il secondo supercomputer, Discovery, rappresenterà un ulteriore salto nella potenza di calcolo. Basato sull’architettura HPE Cray Supercomputing GX5000, il sistema impiegherà CPU AMD EPYC Venice e GPU AMD Instinct MI430. Accompagnate da un sistema di archiviazione innovativo, il Distributed Asynchronous Object Storage (DAOS) HPE Cray K3000, basato su software open source. La sua entrata in funzione, prevista entro il 2028, è attesa come una delle più rilevanti nel panorama mondiale dell’HPC. Discovery sarà utilizzato per progetti di grande impatto. Tra cui modelli di intelligenza artificiale applicati all’energia nucleare, la creazione di Digital Twin per la ricerca medica e lo sviluppo di design aerospaziali avanzati.









