Alcune auto da corsa non hanno bisogno di presentazioni, e Alfa Romeo 155 V6 TI DTM è una di quelle. Parliamo di una vettura che ha scritto pagine indimenticabili nel DTM degli anni Novanta, quando il Biscione andò in Germania a battere BMW e Mercedes in casa loro. Oggi uno degli esemplari ufficiali è pronto a cambiare proprietario attraverso un’asta internazionale, e le cifre in gioco raccontano quanto il mito sia ancora vivo.
La vettura in questione è il telaio SE062-004, una delle ultime evoluzioni tecniche del progetto curato da Alfa Corse, il reparto competizioni storico del costruttore milanese. Porta la celebre livrea Martini e fu guidata nel campionato 1995 da Alessandro Nannini, uno dei piloti più amati nella storia del marchio. Sotto il cofano, un motore V6 aspirato capace di sfiorare i 490 CV, abbinato a trazione integrale e un’aerodinamica portata all’estremo. Numeri impressionanti per quella che, almeno in origine, nasceva come berlina derivata dalla produzione di serie. Le stime d’asta parlano di cifre che potrebbero arrivare fino a circa 600.000 euro, a conferma del crescente interesse dei collezionisti verso le auto da corsa di quell’epoca. Il DTM di quegli anni era considerato uno dei campionati più competitivi al mondo, con un coinvolgimento ufficiale delle case automobilistiche che oggi sarebbe quasi impensabile.
La stagione d’oro di Alfa Romeo nel turismo internazionale
Per capire davvero il valore storico di Alfa Romeo 155 DTM bisogna fare un passo indietro, al 1993. Fu quello l’anno del debutto nel campionato tedesco turismo, e il risultato arrivò subito: titolo DTM conquistato con Nicola Larini, grazie al lavoro di Alfa Corse e Autodelta. Una vittoria che andava ben oltre lo sport. Era la dimostrazione che un costruttore italiano poteva primeggiare in Germania contro avversari considerati praticamente imbattibili.
Negli anni seguenti la 155 continuò a raccogliere risultati nei campionati turismo internazionali, alimentando quel mito Alfa Romeo nelle competizioni a ruote coperte che ancora oggi scalda il cuore di tanti appassionati. La versione guidata da Nannini appartiene alla fase finale dello sviluppo, quando le soluzioni ingegneristiche avevano raggiunto livelli di sofisticazione e costi vicini a quelli della Formula 1.
Quotazioni in salita per le auto da corsa storiche
L’interesse verso le Alfa Romeo da competizione non è un fenomeno isolato. Le aste internazionali negli ultimi anni hanno fatto registrare quotazioni in costante crescita per le vetture DTM e ITC, considerate tra le più spettacolari e irripetibili della storia del motorsport. Per modelli analoghi, stime comprese tra 375.000 e 550.000 euro sono ormai la norma, segno che il segmento sta vivendo una rivalutazione strutturale. Secondo gli esperti, queste auto rappresentano una combinazione difficile da replicare: pedigree sportivo, rarità assoluta e una componente emotiva fortissima.
Alfa Romeo 155 V6 TI, prodotta in pochissimi esemplari ufficiali, incarna perfettamente questo equilibrio. Non si tratta solo di acquistare un’automobile, ma di entrare in possesso di un capitolo autentico della storia dell’automobilismo europeo. In un momento in cui il motorsport storico sta vivendo una nuova fase di popolarità, l’asta di Alfa Romeo 155 DTM conferma quanto il fascino delle corse anni Novanta sia tutt’altro che esaurito.