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Donald Trump ha annunciato la creazione di una AI Force, una nuova agenzia federale che avrà il compito di spingere sull’acceleratore dell’intelligenza artificiale invece di frenarla. Nessun intervento legislativo, nessun rallentamento, nessuna pausa per ragionare sui rischi. Il Presidente degli Stati Uniti lo ha messo nero su bianco, aggiungendo per buona misura che perfino il nome della tecnologia andrebbe cambiato, perché a suo dire “Artificial Intelligence” non descrive più quello che sta succedendo.
Il contesto è quello di un dibattito che negli ultimi mesi si è fatto parecchio ruvido. Diversi amministratori delegati del settore, tra cui Dario Amodei di Anthropic, Sam Altman di OpenAI e Satya Nadella di Microsoft, hanno suggerito di rallentare lo sviluppo dei modelli finché non verranno risolti alcuni nodi di sicurezza. Il più discusso riguarda il cosiddetto disallineamento, ovvero la situazione in cui un modello o un agente compie azioni diverse da quelle che gli erano state richieste o autorizzate. Un problema tecnico serio, che chi costruisce questi sistemi conosce bene.
Perché Trump non vuole sentir parlare di regole
La risposta della Casa Bianca è stata netta. Secondo Trump qualsiasi legge che metta paletti allo sviluppo dell’intelligenza artificiale equivarrebbe a fare un favore alla Cina, e le preoccupazioni sui rischi per l’umanità sarebbero semplicemente una bufala. In un post su Truth Social il Presidente ha rincarato la dose, definendo le voci su uno sterminio dell’umanità causato dalle macchine una truffa orchestrata dalla sinistra radicale, allo stesso modo del riscaldamento globale e delle proteste contro la costruzione dei data center.
Il ragionamento economico che sta dietro a questa posizione è altrettanto esplicito. Trump considera l’AI la prossima rivoluzione industriale e sostiene che grazie a essa il prodotto interno lordo degli Stati Uniti crescerà del 25%. Una cifra enorme, buttata lì senza troppe spiegazioni su come ci si arriverebbe, ma che spiega bene l’entusiasmo dell’amministrazione.
Da qui l’idea della AI Force, un’agenzia governativa pensata per promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale in ogni ambito possibile. Alla guida ci sarà uno “zar AI”, figura che secondo la descrizione del Presidente verrà scelta tra persone con un quoziente intellettivo particolarmente elevato. Il ruolo, fino al mese di marzo, era stato ricoperto da David Sacks, oggi presidente del consiglio dei consulenti per la scienza e la tecnologia.
Il sondaggio per rinominare l’intelligenza artificiale
C’è poi il capitolo che ha fatto più rumore sui social, ed è quello del nome. Trump ha già cambiato, limitatamente agli Stati Uniti, la denominazione del Dipartimento della Difesa, diventato Dipartimento della Guerra, quella del Golfo del Messico, ribattezzato Golfo d’America, e quella del Lago Ontario, oggi Lago d’America. Adesso tocca all’intelligenza artificiale, che a suo giudizio non merita più di essere chiamata così.
Il Presidente ha quindi lanciato un sondaggio con tre alternative sul tavolo: Superior Intelligence, Extreme Intelligence oppure Supreme Intelligence. Nessuna delle tre, va detto, descrive qualcosa di diverso da quello che già facciamo oggi con i modelli generativi, ma il punto sembra più che altro comunicativo. Il termine “artificiale”, nella lettura di Trump, suggerisce qualcosa di finto, mentre la tecnologia in questione andrebbe presentata come qualcosa di potente e reale.
Non è mancato il commento di Elon Musk, che su X ha scritto come le descrizioni proposte saranno “incomprensibilmente intelligenti”. Un endorsement obliquo, di quelli che possono essere letti in due modi opposti a seconda di come gira la giornata.
La direzione presa dall’amministrazione resta comunque quella indicata dalla AI Force: nessun freno normativo, nessuna moratoria, e un’agenzia federale dedicata a convincere imprese e cittadini a usare di più questi strumenti. Le richieste di cautela arrivate dai vertici delle aziende che questi modelli li costruiscono, per ora, sono rimaste lettera morta.
Fonte: TecnoAndroid








