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L’ormai consueto appuntamento del lunedì porta con sé le prime novità dell’aggiornamento di sistema di Google di luglio 2026. Big G ha infatti aggiornato le note di rilascio, dando il via al bollettino mensile che poi viene ampliato di settimana in settimana. Il primo lunedì del mese ha messo sul piatto la parte iniziale di quanto arriverà nelle prossime settimane, con una serie di ritocchi che toccano più fronti.
Questi aggiornamenti riguardano i servizi del sistema Android e sono disponibili soltanto sui dispositivi che montano i Google Play Services. La distribuzione passa attraverso canali diversi, dal Google Play Store agli aggiornamenti di svariate app di sistema, fino ai veri e propri Aggiornamenti di sistema Google Play. Non parliamo di qualcosa riservato a una singola categoria di prodotti, tutt’altro. Il pacchetto arriva su smartphone, tablet, dispositivi Android TV e Google TV, poi ci sono i veicoli con Android Auto, gli indossabili con Wear OS e infine computer e tablet con Chrome OS.
Aggiornamento di sistema di Google, cosa cambia a luglio 2026
La versione di riferimento è Google Play services v26.26, datata 6 luglio 2026. Sul fronte della gestione dell’account arrivano un paio di ritocchi pensati per gli smartphone. Il primo promette un’esperienza di acquisto in-app più rapida e fluida, merito dello storefront nativo aggiornato per Google One. Il secondo introduce una nuova API che punta a rendere più affidabile la configurazione del profilo di lavoro, dettaglio che farà piacere soprattutto a chi usa il telefono anche in ambito aziendale.
Spazio poi ai servizi per gli sviluppatori, con nuove funzionalità che consentono alle app Google e di terze parti di supportare processi legati a Maps. Sul versante della connettività del dispositivo, ecco una novità che coinvolge sia smartphone sia Wear OS, ovvero la possibilità di trasferire l’account del profilo di lavoro direttamente sullo smartwatch. Non manca qualcosa lato posizione e contesto, in questo caso pensato per i PC, con la gestione delle impostazioni di Condivisione della posizione Google e la relativa compatibilità per i tipi di dispositivi supportati. Chiude il quadro la sezione utilità, che tocca praticamente tutto lo scacchiere, da Auto a PC, passando per telefoni, TV e indossabili, con nuove funzionalità per gli sviluppatori impegnati su processi legati proprio alle utilità.
Come installare l’aggiornamento sui propri dispositivi
Come detto, gli Aggiornamenti di sistema di Google viaggiano attraverso le app e i servizi del colosso di Mountain View. Nella stragrande maggioranza dei casi non serve fare nulla, perché vengono installati in automatico su tutti i dispositivi compatibili, comportamento impostato di default. Chi però preferisce mettere mano alle proprie preferenze può farlo seguendo un percorso piuttosto semplice, ovvero Impostazioni, poi Google, quindi la voce Altro e infine Aggiornamenti dei servizi di sistema.
Va detta una cosa importante. Disattivare questa opzione non blocca gli aggiornamenti che arrivano da fonti diverse da Google, come il produttore del dispositivo o l’operatore telefonico, e nemmeno quelli delle app tramite Play Store. C’è di più, perché Google si riserva la facoltà di aggiornare i servizi di sistema anche quando gli aggiornamenti automatici risultano disattivati, nel caso in cui serva risolvere gravi problemi di sicurezza oppure rispettare obblighi di legge.










