In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Un teaser trailer breve, appena il tempo di far vedere qualche sequenza inedita, e Fable si è ripresentato al pubblico a pochi giorni dall’apertura della Gamescom. Microsoft ha scelto la via più semplice e più efficace, cioè quella di scaldare l’attesa senza svelare troppo, lasciando il grosso del lavoro alla presentazione vera e propria che arriverà durante la fiera di Colonia. Il gioco firmato Playground Games è uno dei nomi più pesanti del listino Xbox e la sensazione, guardando il filmato, è che stavolta ci sia davvero voglia di mostrare le carte.
Il messaggio diffuso sui canali social ufficiali del gioco è diretto e privo di giri di parole. Mancano pochi giorni alla Gamescom 2026, si legge, e Ralph Fulton, game director del progetto, sarà presente dal vivo durante la trasmissione che Xbox manderà in onda il 26 agosto a partire dalle 16.00. Un invito esplicito a seguire l’evento, perché sono attesi nuovi reveal legati al gameplay oltre alla consueta copertura della manifestazione. Poche righe, insomma, ma sufficienti a far capire che l’appuntamento non sarà una passerella di trenta secondi.
La line-up Xbox e il peso specifico di Fable
La presenza di Fable nella scaletta di Colonia era già nota, del resto Xbox aveva anticipato da tempo i titoli su cui punterà in fiera. Accanto al ritorno della serie fantasy ci saranno Gears of War: E-Day, Call of Duty: Modern Warfare 4, Minecraft Dungeons 2, Stranger Than Heaven e Metro 2039. Una selezione che tiene insieme sparatutto, sequel attesi e progetti più difficili da incasellare, e in mezzo a tutto questo il gioco di Playground occupa una posizione particolare, perché è quello che porta con sé la storia più lunga e, va detto, anche qualche cicatrice.
Le voci che circolano non sono tutte rassicuranti. Secondo alcune indiscrezioni il budget del progetto sarebbe stato sforato in maniera preoccupante, conseguenza diretta di tempi di sviluppo che si sono allungati parecchio. Basta ricordare che Fable venne presentato per la prima volta all’E3 2020, il che significa un percorso produttivo che si è dilatato ben oltre le previsioni iniziali. Rumor, appunto, nulla di confermato, ma il tipo di chiacchiericcio che accompagna spesso i lavori rimasti troppo a lungo dietro le quinte.
Una data d’uscita finalmente scolpita nella pietra
Al netto delle incertezze sul dietro le quinte, un punto fermo ormai c’è. La data di uscita è stata fissata al 23 febbraio, con disponibilità su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Il dettaglio della piattaforma Sony merita una sottolineatura, perché conferma la direzione multipiattaforma intrapresa da Microsoft anche per le produzioni first party più identitarie. Un tempo un titolo del genere sarebbe stato la classica esclusiva da sbandierare, oggi il perimetro è cambiato.
Le nuove sequenze di gameplay incluse nel teaser hanno il compito preciso di ravvivare la curiosità, e in parte ci riescono, perché mostrano un progetto ambizioso che ha bisogno di farsi vedere in movimento più che di essere raccontato a parole. Playground Games arriva dal mondo delle corse, ha costruito la propria reputazione su Forza Horizon, e il salto verso un action ruolistico open world resta la scommessa più grande dello studio britannico.
L’appuntamento del 26 agosto, quindi, non è una tappa qualsiasi nel percorso di avvicinamento al lancio. Con la presenza diretta di Ralph Fulton sul palco della trasmissione Xbox, la promessa è quella di andare oltre il montaggio di due minuti e mostrare qualcosa di più sostanzioso, magari sistemi di gioco, struttura, tono narrativo. Elementi che finora sono stati centellinati con una certa prudenza. Chi segue la serie da anni sa che il ritorno di Fable è una di quelle operazioni delicate, dove non basta il nome per convincere, e la finestra della Gamescom serve esattamente a questo, cioè a trasformare l’attesa in qualcosa di concreto prima dell’arrivo nei negozi a febbraio.










