L’idea di Disney che mette le mani su Epic Games suona quasi come la trama di un film hollywoodiano, eppure secondo le ultime indiscrezioni la cosa sarebbe più concreta di quanto si pensi. A parlarne è stato il giornalista Alex Heath durante il podcast The Town, dove ha rivelato che alcuni dei più alti dirigenti della casa di Topolino starebbero spingendo con forza per portare a termine questa acquisizione. Una mossa che, se confermata, porterebbe sotto il tetto Disney non solo Fortnite, ma anche Unreal Engine e tutto ciò che ruota attorno all’ecosistema di Epic Games.
Heath si è spinto piuttosto in là con le dichiarazioni, affermando di sapere come “cosa certa” che figure senior all’interno di Disney stanno attivamente lavorando per rendere possibile questa operazione. Tuttavia, il quadro non è così lineare: a quanto pare, all’interno del management esiste un certo livello di contrasto sulla questione, con opinioni piuttosto divergenti sulla bontà dell’affare.
Vantaggi strategici e partnership già esistente
Va detto che Disney ed Epic Games non partirebbero da zero. Le due aziende hanno già una partnership attiva, consolidata da un investimento di circa 1,3 miliardi di euro da parte di Disney. Questo rende l’eventuale acquisizione un passaggio quasi naturale, almeno sulla carta. Da un lato, integrare Fortnite nell’universo Disney aprirebbe possibilità enormi: basta pensare a cosa significherebbe avere i personaggi Marvel, Star Wars e Pixar ancora più radicati in una delle piattaforme di intrattenimento più popolari al mondo.
Dall’altro lato, il valore di Unreal Engine va ben oltre il gaming. Disney potrebbe sfruttare il motore grafico per i propri progetti di animazione, per gli effetti speciali nei film e nelle serie TV. Praticamente, non si tratterebbe solo di un ingresso nel mercato videoludico, ma di un potenziamento trasversale di tutte le divisioni creative dell’azienda. Questo è il punto che, secondo le indiscrezioni, convince di più chi all’interno di Disney spinge per chiudere l’affare.
Il momento potrebbe essere quello giusto
C’è anche un elemento di contesto che rende tutta la faccenda particolarmente attuale. Epic Games sta attraversando un periodo non proprio roseo dal punto di vista economico, con licenziamenti di massa che hanno colpito l’azienda in questi giorni. Problemi finanziari che potrebbero rendere la compagnia fondata da Tim Sweeney più aperta a valutare offerte che in altri momenti sarebbero state respinte senza troppi giri di parole.
Per Disney, acquisire Epic Games significherebbe entrare nel settore dei videogiochi con un colpo solo, saltando anni di costruzione interna e piazzandosi immediatamente in una posizione dominante. Non esattamente un investimento da poco, considerando le dimensioni di Epic Games, ma nemmeno qualcosa di irrealistico per un colosso delle dimensioni di Disney.
Al momento, è bene ricordarlo, si tratta ancora e soltanto di un’indiscrezione. Le discussioni interne a Disney sarebbero reali, ma nulla è stato formalizzato e le opinioni tra i dirigenti restano divise. I favorevoli vedono un’opportunità strategica difficile da replicare, mentre i contrari evidentemente nutrono dubbi su costi e rischi dell’operazione. I prossimi mesi potrebbero chiarire se questa voce di corridoio ha fondamenta solide oppure se resterà tale.
