Fallout 4 su Nintendo Switch 2 aveva già convinto praticamente tutti al lancio, con una conversione solida e ben riuscita. Poi è arrivato un aggiornamento che ha introdotto il supporto al DLSS di NVIDIA, la tecnologia di upscaling che in teoria dovrebbe migliorare la qualità visiva e rendere le prestazioni più stabili. Sulla carta, un’ottima notizia. Nei fatti, però, i miglioramenti si sono rivelati molto più contenuti di quanto ci si potesse aspettare. Non è che il DLSS peggiori le cose, sia chiaro. Ma parlare di svolta sarebbe decisamente esagerato. Il motivo principale sta in una serie di colli di bottiglia che già esistevano prima dell’aggiornamento e che la tecnologia di NVIDIA, da sola, non è in grado di risolvere.
Le due modalità a confronto: 40fps e 60fps
Il DLSS è stato integrato sia nella modalità a 40fps che in quella a 60fps, ma con risultati parecchio diversi tra loro. Nella modalità a 40fps, tanto per cominciare, non si nota quasi nulla. La risoluzione resta la stessa, l’aliasing non cambia, la qualità dell’immagine è identica a prima. È lecito chiedersi se il DLSS sia davvero attivo in questa modalità, oppure se sia stato applicato in modo talmente conservativo da risultare invisibile. La risoluzione dinamica continua a muoversi tra 720p e 1440p esattamente come prima dell’aggiornamento.
La modalità a 60fps racconta una storia leggermente diversa. Qualche miglioramento c’è, ma niente che cambi davvero l’esperienza di gioco. Fallout 4 su Switch 2 ha sempre avuto difficoltà a tenere i 60 fotogrammi al secondo, soprattutto nelle zone più affollate come il centro di Boston, dove la CPU e la banda di memoria rappresentano i veri limiti strutturali della console. Il DLSS non può fare miracoli su questi fronti: il frame rate continua a calare fino a 40 o anche 30fps nelle situazioni più impegnative. Si nota però una leggera riduzione degli stutter, quei micro scatti che ogni tanto rovinano la fluidità. Nelle situazioni in cui il limite è la GPU, il DLSS riesce a guadagnare circa 2 o 3 fotogrammi al secondo. Poco, certo, ma comunque misurabile.
Qualità visiva e qualche compromesso tecnico
Sul piano della qualità dell’immagine, il DLSS riesce a ridurre parte dell’aliasing rispetto al TAA (Temporal Anti Aliasing) usato in precedenza. Però introduce anche qualche artefatto nuovo: in certe situazioni la rottura dei pixel diventa più visibile rispetto a prima. Questo fa pensare che Fallout 4 su Nintendo Switch 2 utilizzi una versione alleggerita del DLSS, senza il modello CNN completo che si trova in giochi come Cyberpunk 2077, pensata appositamente per consumare meno risorse.
C’è poi un dettaglio curioso che riguarda il Pip Boy. Quando viene aperto durante il gioco, il DLSS si disattiva automaticamente per mantenere leggibile l’interfaccia. Durante il gameplay la transizione è praticamente impercettibile, mentre nei menu e nelle schermate di caricamento risulta un po’ più evidente.
