Per chi aspettava novità dal mondo di Dungeons & Dragons nel campo dei videogiochi, la notizia non è delle migliori. Il progetto legato al celebre universo fantasy, che avrebbe dovuto prendere forma come un action adventure single player sotto la guida del director di Jedi Fallen Order, non vedrà mai la luce. Lo sviluppo è stato ufficialmente cancellato, chiudendo un capitolo che si era aperto da meno di un anno con un annuncio che aveva generato parecchia curiosità.
Il gioco era stato presentato come una nuova avventura ambientata nel vasto immaginario gestito da Wizards of the Coast, il colosso che detiene i diritti di Dungeons & Dragons. L’idea di affidare la direzione creativa a una figura già nota per aver lavorato su un titolo acclamato come Jedi Fallen Order aveva alimentato aspettative piuttosto alte tra la community. Eppure, nonostante le premesse, qualcosa non ha funzionato e il progetto è stato interrotto prima di poter raggiungere una fase più avanzata.
Giant Skull non si ferma e guarda ai prossimi progetti
Lo studio di sviluppo coinvolto, Giant Skull, non sembra però intenzionato a restare fermo. Nonostante la cancellazione del gioco di Dungeons & Dragons, il team sta già guardando avanti, valutando nuovi accordi e opportunità per il futuro. Si tratta di una reazione che, nel panorama dell’industria videoludica, non è insolita: capita spesso che progetti anche molto attesi vengano interrotti per ragioni che vanno dalla ristrutturazione interna alle dinamiche di mercato, senza che questo significhi necessariamente la fine per lo studio stesso.
Per i fan di Dungeons & Dragons resta comunque l’amaro in bocca. L’universo creato da Wizards of the Coast ha una profondità narrativa e un potenziale ludico enorme, e ogni volta che un progetto videoludico legato a questo brand viene cancellato, si perde un’occasione concreta di esplorare quel mondo con strumenti nuovi. Il fatto che alla guida ci fosse un nome di peso come il director di Jedi Fallen Order rendeva il tutto ancora più promettente.
Un annuncio che aveva meno di un anno
Vale la pena ricordare che l’annuncio del gioco risaliva a meno di dodici mesi fa, il che significa che lo sviluppo si trovava probabilmente ancora in una fase relativamente iniziale. Questo potrebbe aver reso la decisione di cancellare il tutto meno traumatica dal punto di vista produttivo, anche se per la community l’effetto è stato comunque quello di una doccia fredda. Un titolo single player ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons, con un approccio action adventure e una direzione creativa di quel calibro, era esattamente il tipo di prodotto che molti giocatori stavano aspettando.
Ora gli occhi sono puntati su cosa farà Giant Skull con i prossimi progetti e su quali saranno le mosse di Wizards of the Coast per portare il brand di Dungeons & Dragons nel mondo dei videogiochi attraverso altri studi o altre collaborazioni.
