Dopo qualche anno di rodaggio, sembra che i telefoni pieghevoli abbiano finalmente raggiunto un punto di svolta. I problemi che tenevano lontani tanti potenziali acquirenti stanno sparendo uno dopo l’altro: i dispositivi sono diventati quasi sottili quanto i modelli tradizionali e la famigerata piega sullo schermo è praticamente un ricordo. Ed è proprio per questo che i produttori hanno iniziato a guardare oltre, puntando sulla prossima evoluzione: i dispositivi con tripla piega. Huawei lo fa già da un paio d’anni, e Samsung ha appena lanciato il suo primo telefono trifold sul mercato. Ma anche se quel modello potrebbe essere già stato ritirato, il colosso coreano starebbe già lavorando a ciò che verrà dopo.
Un successore del trifold e qualcosa di completamente diverso
Samsung non ha mai avuto paura di sperimentare. È stata la prima azienda a portare formalmente un telefono pieghevole nei negozi negli Stati Uniti, e da allora ha continuato a migliorare generazione dopo generazione, testando anche un pieghevole più sottile e un modello ultrasottile come Galaxy S25 Edge. Quindi, anche se l’avventura del Galaxy Z TriFold attuale sembra già conclusa, questo non significa affatto che manchino novità all’orizzonte.
Secondo un post pubblicato su Naver, Samsung starebbe già lavorando a un successore, che potrebbe arrivare nel corso del 2027. La cosa non sorprende più di tanto: dietro le quinte, il lavoro per migliorare la tecnologia del display a tripla piega è evidentemente in corso. Stando alle informazioni trapelate, il nuovo modello potrebbe essere più leggero rispetto all’attuale. La traduzione automatica dal coreano lascia qualche dubbio, ma pare anche che potrebbe risultare leggermente più spesso.
Lo smartphone scorrevole che Samsung ha mostrato in anteprima
La parte forse più interessante di queste indiscrezioni riguarda però un prodotto di tipo completamente diverso: un telefono scorrevole, cioè con schermo estensibile, che dovrebbe arrivare nei prossimi anni. Samsung ne aveva mostrato un prototipo al Mobile World Congress, e il concetto è davvero intrigante. A differenza del prototipo presentato da Lenovo, quello di Samsung richiederà all’utente di far scorrere manualmente il dispositivo verso l’alto per rivelare una porzione maggiore di schermo. Chi cerca un telefono compatto che offra comunque un’area di visualizzazione generosa potrebbe trovare in questo formato la risposta ideale.
I dettagli al momento sono pochissimi, ma almeno una cosa sembra certa: il modello di produzione sarà più sottile rispetto a quanto visto al Mobile World Congress. Samsung, del resto, ha sempre dimostrato di saper raffinare i prototipi prima di portarli sugli scaffali. Resta da capire se e quando tutto questo si concretizzerà davvero, ma le premesse sono coerenti con la direzione che l’azienda ha preso negli ultimi anni.
