Moss The Forgotten Relic è il nome della raccolta appena annunciata da Polyarc, che riunisce i due capitoli di una delle serie adventure più amate nate su PlayStation 4. La grande novità, quella che cambia davvero le carte in tavola, è che per la prima volta sarà possibile giocare entrambi i titoli senza dover indossare un visore VR. Una svolta non da poco, considerando che fino ad oggi l’esperienza era legata in modo inscindibile alla realtà virtuale.
La serie Moss ha conquistato negli anni una fanbase affezionatissima grazie al suo mix di esplorazione, puzzle e combattimenti visti attraverso gli occhi di Quill, la piccola protagonista topo che ha fatto innamorare chiunque l’abbia incontrata. Il problema, se così si può chiamare, era che per vivere quell’avventura serviva per forza un visore. Un limite tecnico che ha tenuto fuori tantissimi giocatori potenzialmente interessati. Con Moss The Forgotten Relic, Polyarc elimina questo ostacolo e apre le porte a un pubblico enormemente più ampio.
Una raccolta che arriva su tutte le piattaforme principali
La raccolta non si limita a una singola console. Moss The Forgotten Relic è in arrivo su PS5, Xbox, Nintendo Switch e PC, coprendo praticamente ogni piattaforma rilevante sul mercato. È una mossa che dice molto sulla fiducia di Polyarc nel potenziale commerciale della serie anche al di fuori dell’ecosistema VR. Chi ha sempre guardato con curiosità questi due giochi ma non possedeva un visore adesso avrà finalmente modo di scoprirli.
Il fatto che venga definita come una versione “definitiva” lascia intendere che non si tratti di un semplice porting. Polyarc sembra voler offrire un’esperienza pensata appositamente per il gioco tradizionale, senza che la mancanza del VR faccia sentire il peso di qualcosa che manca. Adattare un titolo nato per la realtà virtuale a un formato flat non è mai banale, perché tutta l’interazione col mondo di gioco era costruita attorno alla prospettiva immersiva del visore. Sarà interessante capire come il team abbia gestito questa transizione dal punto di vista del gameplay e delle meccaniche di controllo.
Una seconda vita
Il mercato VR, per quanto in crescita, resta una nicchia rispetto al gaming tradizionale. Portare Moss fuori da quel recinto significa dare a questi due giochi una seconda vita e, probabilmente, preparare il terreno per eventuali sviluppi futuri della serie. Non è raro che operazioni di questo tipo servano anche a testare l’interesse di un pubblico nuovo prima di investire in un sequel vero e proprio.
Per chi conosce già la saga, Moss The Forgotten Relic rappresenta comunque un’occasione per rivivere l’avventura di Quill su hardware più recente e con la comodità di non dover tirare fuori il visore ogni volta. Per chi invece non ha mai avuto modo di provarla, è l’ingresso più accessibile possibile in un universo che ha raccolto elogi praticamente unanimi dalla critica e dalla community. La raccolta includerà entrambi i capitoli originali, offrendo un pacchetto completo che copre l’intera storia raccontata finora da Polyarc. Al momento non è stata comunicata una data di uscita precisa per Moss The Forgotten Relic, ma l’annuncio ufficiale conferma che lo sviluppo è in corso e che il lancio riguarderà simultaneamente PS5, Xbox, Nintendo Switch e PC.
