Il mercato della smart home in Italia nel 2025 ha superato il traguardo simbolico del miliardo di euro. Dettaglio che segna un’ulteriore crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Una crescita che non sorprende se la si confronta con quella dei principali mercati europei. Qui le percentuali oscillano tra l’8 e il 12%. Tali dati evidenziano un dato interessante: la spesa pro capite italiana resta ancora più bassa. Se in Europa si spendono mediamente 34 euro a testa per dispositivi domestici intelligenti, in Italia ci si ferma a 17 euro. Un divario che evidenzia come il nostro Paese è curioso e attratto dalla tecnologia. Ma che, allo stesso tempo, è ancora prudente nell’investire.
Quali sono le preferenze degli italiani per la smart home?
Nel dettaglio, quando si parla di casa intelligente, gli italiani sembrano avere le idee chiare su cosa vogliono davvero. Ovvero la sicurezza. Videocamere, serrature intelligenti e videocitofoni hanno fatto registrare da soli un fatturato di 305 milioni di euro. Con un’impressionante crescita del 22% in un anno. Seguono, a distanza, gli elettrodomestici smart, come robot aspirapolvere e friggitrici ad aria evolute. Dispositivi capaci di generare 195 milioni di euro di fatturato. E non sorprende nemmeno vedere al terzo posto il segmento dell’efficienza energetica: 142 milioni di euro, pari al 14% del mercato totale. Seguiti dagli smart speaker, ormai diffusi ma in leggero calo.
Il vero protagonista del 2025, però, è l’intelligenza artificiale. Non si tratta più solo di accendere le luci o programmare il termostato. Oggi l’AI guida l’automazione avanzata, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei consumi. Sempre più spesso, inoltre, le funzioni più evolute sono offerte attraverso abbonamenti o servizi a pagamento, trasformando la smart home in un ecosistema dinamico e personalizzato. Lo scenario che emerge è chiaro: il 63% degli italiani possiede almeno un dispositivo smart e oltre il 70% conosce i vantaggi della smart home. Ciò soprattutto in termini di risparmio energetico e gestione dei consumi.
