La notizia era nell’aria da un po’, e ora è ufficiale: Microsoft ha deciso di mandare in pensione la Together Mode di Teams, quella funzione che durante la pandemia aveva provato a rendere le videochiamate un po’ meno deprimenti. Chi la ricorda sa di cosa si parla: una sorta di illusione ottica che piazzava tutti i partecipanti in uno spazio virtuale condiviso, come se fossero seduti fianco a fianco in una sala conferenze. Anche se, nella realtà, magari erano sul divano di casa in pigiama.
Il concetto era semplice e, a suo modo, ingegnoso. L’intelligenza artificiale ritagliava testa e spalle di ciascun partecipante e li posizionava in un ambiente virtuale comune, tipo un auditorium o una platea. L’idea era quella di ridurre le distrazioni visive tipiche delle griglie di facce a cui ci eravamo abituati su Teams. E in parte funzionava davvero. Certo, aveva anche un lato un po’ goffo: quella possibilità di dare pacche virtuali sulla spalla o fare il cinque ai colleghi aveva un che di forzato, quasi da videogioco. Ma il punto era un altro, e cioè dare un senso di presenza condivisa che le normali videochiamate non riuscivano a offrire.
Perché Microsoft ha preso questa decisione
La motivazione dietro il ritiro della Together Mode è legata a una direzione precisa che Microsoft sta seguendo: semplificare l’esperienza di Teams. La piattaforma, negli anni, si è riempita di funzionalità, alcune utilissime, altre un po’ di contorno. E quando si decide di snellire un prodotto, qualcosa inevitabilmente deve saltare. Together Mode, evidentemente, rientrava nella seconda categoria. Le modifiche vengono implementate in modo graduale. Non è che da un giorno all’altro la funzione scompare per tutti. Il rollout è progressivo, come spesso accade con gli aggiornamenti di Microsoft. Man mano che le nuove versioni raggiungono gli utenti, la Together Mode verrà rimossa dall’interfaccia.
Va detto che il contesto è completamente cambiato rispetto a quando questa funzione è stata lanciata. Nel 2020, con mezzo mondo chiuso in casa, qualsiasi cosa rendesse le videochiamate meno monotone era benvenuta. Oggi la situazione è diversa: molte aziende sono tornate in ufficio, almeno in parte, e chi lavora da remoto ha ormai sviluppato le proprie abitudini. La necessità di simulare una stanza condivisa non è più così sentita.
Cosa cambia per gli utenti di Teams
Per chi usava la Together Mode con regolarità, il cambiamento sarà tangibile. Non ci sarà più la possibilità di attivare quella visualizzazione durante le riunioni. Detto questo, è lecito chiedersi quante persone la utilizzassero ancora davvero nel quotidiano. L’effetto novità si era esaurito abbastanza in fretta, e molti utenti erano tornati alla classica griglia o alla visualizzazione con il relatore in primo piano. Microsoft punta chiaramente a un’esperienza più pulita e meno dispersiva su Teams, tagliando ciò che non viene considerato essenziale. La piattaforma resta uno dei pilastri della produttività aziendale a livello globale, e ogni scelta di design ha un peso enorme considerando la base di utenti.
