Il percorso verso il mercato globale dello Xiaomi Pad 8 Pro appare sempre più definito dopo le recenti tracce emerse nei database di certificazione e su Geekbench. Il dispositivo identificato con il numero di modello 25091RP04G risulta molto vicino alla versione già commercializzata in Cina, con prestazioni sovrapponibili e una dotazione tecnica orientata alla fascia alta. I punteggi ottenuti nel benchmark, pari a circa 2.940 punti in single-core e 8.759 in multi-core, indicano un profilo hardware in linea con quanto registrato dal modello asiatico. Le informazioni trapelate suggeriscono anche una configurazione iniziale con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, una soluzione potente.
Display evoluto e versione Matte Edition del potente Xiaomi
Il test su Geekbench ha confermato nello Xiaomi la presenza del Qualcomm Snapdragon 8 Elite. La CPU octa-core raggiunge frequenze fino a 4,32 GHz ed è affiancata dalla GPU Adreno, elemento che consente prestazioni elevate nel multitasking, nel gaming e nella gestione di contenuti multimediali complessi. Secondo i dati diffusi dal produttore, inoltre, i punteggi AnTuTu superano quota tre milioni. L’attenzione per la produttività si riflette anche nel supporto a operazioni come l’editing video in 4K e l’utilizzo di applicazioni professionali, aspetti che rafforzano il profilo premium del dispositivo. La scheda tecnica si completa con un pannello LCD da 11,2 pollici con risoluzione 3,2K pari a 3.200 x 2.136 pixel e rapporto d’aspetto 3:2. La frequenza di aggiornamento arriva fino a 144 Hz, mentre la profondità colore a 12 bit e la densità di 345 PPI contribuiscono a una resa visiva definita.
La luminosità di picco raggiunge 800 nit e il supporto a HDR10, Dolby Vision e HDR Vivid amplia la compatibilità con i contenuti ad alta gamma dinamica. Le certificazioni TÜV per la protezione degli occhi e la presenza del DC dimming completano il comparto display. Particolare rilievo assume la Matte Edition, dotata di nanotexture AG con rivestimento AR. Questa soluzione riduce del 99% la luce diffusa e abbassa la riflettività del 70%, migliorando la leggibilità in ambienti luminosi. Le apparizioni nei database lasciano dunque intendere un lancio globale non distante, con la possibilità che la presentazione avvenga insieme a nuovi smartphone Xiaomi.
