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Strava testa la navigazione completa su Apple Watch

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Strava sta finalmente mettendo mano a uno di quei limiti che, per anni, hanno fatto storcere il naso a chi usa l’Apple Watch per allenarsi sul serio. Correre, camminare o pedalare con il solo orologio al polso è comodissimo, ma fino a oggi significava rinunciare a una navigazione vera e propria, costringendo molti a portarsi dietro l’iPhone o a ripiegare su dispositivi dedicati. In questi giorni qualcosa sta cambiando, e lo sta facendo in modo piuttosto silenzioso. Ad alcuni utenti, senza annunci né aggiornamenti visibili sull’App Store, è comparsa una nuova funzione di navigazione completa dei percorsi direttamente su watchOS, attivata lato server.

Strava colma una lacuna storica in silenzio

Le prime segnalazioni sono spuntate nel fine settimana, soprattutto su Reddit, dove diversi utenti hanno raccontato di aver aperto Strava sull’Apple Watch e di essersi trovati davanti a un’opzione del tutto nuova. La funzione è indicata come “beta”, dettaglio che fa capire quanto siamo ancora in una fase di test, ma il suo funzionamento è già abbastanza chiaro. È possibile scegliere un percorso precedentemente salvato su Strava, visualizzarne la mappa direttamente sull’orologio, controllare il profilo altimetrico e seguire le indicazioni durante l’attività. Non si tratta quindi di una semplice traccia statica, ma di un vero sistema di navigazione pensato per accompagnare l’utente lungo il tragitto. Il risultato è che l’Apple Watch smette di essere solo uno strumento di registrazione e diventa finalmente una guida attiva. Durante una corsa o un’uscita in bici non è più necessario fermarsi a controllare l’iPhone o affidarsi alla memoria, perché le indicazioni turn-by-turn aiutano a rimanere sul percorso anche quando ci si avventura in zone poco conosciute. È un passo che avvicina molto l’esperienza a quella offerta dai ciclocomputer o dagli sportwatch più orientati all’outdoor, dispositivi che finora avevano un vantaggio evidente su questo fronte. Quello che rende interessante questa novità è anche il modo in cui Strava la sta distribuendo. Non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale e, almeno per ora, non sembra legata a un aggiornamento specifico dell’app. Tutto lascia pensare a un rollout graduale, probabilmente pensato per raccogliere feedback e correggere eventuali problemi prima di un rilascio più ampio. Al momento, la funzione sembra essere disponibile sia per gli utenti con abbonamento sia per chi utilizza Strava gratuitamente, anche se resta il dubbio su quanto questa apertura durerà una volta conclusa la fase di test.

Apple Watch diventa finalmente autonomo

Il silenzio di Strava, in questo caso, è quasi più eloquente di un annuncio in pompa magna. È evidente che l’azienda stia sperimentando qualcosa di importante, consapevole del fatto che la navigazione su Apple Watch è una richiesta storica della community. Se la beta andrà nella direzione giusta, questa funzione potrebbe cambiare il modo in cui molti usano Strava durante le attività all’aperto, rendendo l’orologio davvero autonomo e riducendo la dipendenza dallo smartphone. Ora resta solo da capire quando la navigazione diventerà ufficiale e se, una volta tolta l’etichetta “beta”, resterà accessibile a tutti o diventerà l’ennesimo tassello riservato agli abbonati.
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