Il nuovo Samsung Galaxy S25 FE non convince gli esperti di DxOMark. Dopo le buone aspettative legate al debutto di settembre, lo smartphone “Fan Edition” si è rivelato ben al di sotto della media nei test fotografici, piazzandosi solo al 123° posto nella classifica generale — dietro persino ai precedenti Galaxy S24 FE e S23 FE.
Galaxy S25 FE: buono lo schermo, male le fotocamere
Il Galaxy S25 FE nasce come versione “accessibile” dei top di gamma Galaxy S25, mantenendo però un buon profilo hardware: display Dynamic AMOLED da 6,7 pollici a 120 Hz, SoC Exynos 2400 a 4 nm, 8 GB di RAM e almeno 128 GB di memoria interna. Tuttavia, il compromesso sul comparto fotografico si è fatto sentire. Secondo DxOMark, lo smartphone totalizza 118 punti complessivi:
- 130 punti per le foto
- 98 punti per i video
Un risultato che lo colloca accanto a modelli come Sony Xperia 5 V e Xperia 1 IV, ben lontano dalle prestazioni dei più recenti mid-range e inferiore a Galaxy S24 FE (133 punti) e S23 FE (127 punti).
I limiti del comparto fotografico
Il modulo posteriore del Galaxy S25 FE è composto da:
- sensore principale da 50 MP (f/1.8, OIS, dual pixel PDAF),
- ultra-grandangolare da 12 MP (f/2.2, FOV 123°),
- teleobiettivo da 8 MP con zoom ottico 3x (f/2.4, OIS).
Il sensore principale, di per sé valido, è accompagnato però da ottiche secondarie che non reggono il passo. Il teleobiettivo risulta sottotono rispetto a quello del Galaxy S25 standard (8 MP contro 10 MP), e la fotocamera ultra-grandangolare perde dettaglio e fedeltà cromatica in diverse situazioni.
Punti di forza secondo DxOMark
- Esposizione generalmente accurata nelle foto.
- Buon bilanciamento del bianco in condizioni di luce ottimale.
- Dettagli soddisfacenti con luce abbondante.
- Gamma dinamica ampia nei video.
- Punti deboli evidenziati
- Esposizione leggermente sotto target, soprattutto nei video HDR.
- Dominante rosa e colori desaturati nei video.
- Rumore visibile anche in buone condizioni di luminosità.
- Scarsa resa in modalità bokeh, con perdita di dettaglio e separazione imprecisa del soggetto.
- Movimenti e instabilità visibili nei video, anche con il telefono fermo.
- Artefatti come variazioni tonali e bagliori nelle immagini.
In sostanza, il giudizio degli esperti è chiaro: i limiti sono più hardware che software. Le fotocamere del Galaxy S25 FE non sfruttano al meglio la piattaforma Exynos 2400 e offrono un’esperienza distante da quella dei flagship di riferimento.
Un modello che convince altrove
Se la parte fotografica non brilla, il Galaxy S25 FE si fa perdonare in altri ambiti: DxOMark ha infatti apprezzato molto il display, inserendolo nella top 10 mondiale a pari merito con Google Pixel 9 e Pixel 10 Pro Fold, lodandone luminosità, fluidità e leggibilità all’aperto.
