Gli orologi Amazfit potrebbero presto ricevere una funzione parecchio attesa da chi si allena con costanza. Un’analisi del codice dell’app Zepp Health nella versione 10.3.0 ha fatto emergere riferimenti chiari all’importazione diretta delle rotte Strava sugli smartwatch del brand, senza più dover passare per l’esportazione manuale di file GPX. Una semplificazione che, se davvero arriverà, cambierà il modo in cui runner, ciclisti ed escursionisti gestiscono i propri percorsi.
Vale la pena chiarire subito un punto: non si parla della classica sincronizzazione delle attività, quella che già oggi permette agli orologi Amazfit di inviare gli allenamenti completati verso Strava al termine di ogni sessione. Qui il discorso va nella direzione opposta. Zepp Health andrebbe a recuperare le rotte salvate direttamente dall’account Strava dell’utente, portandole dentro il proprio ecosistema. All’interno del codice sono stati individuati elementi come StravaRouteActivity, sportRoute/strava e percorsi API dedicati. Compaiono anche stringhe rivolte agli utenti, in cui si spiega che potrebbe essere necessario riconnettere il proprio account Strava e abilitare la condivisione delle attività private per consentire a Zepp di accedere ai percorsi. Il testo presente nel codice precisa inoltre che l’app non accederà ad altri contenuti o attività private, il che lascia pensare a una funzionalità pensata esclusivamente per la pianificazione dei percorsi.
Quando questa funzione verrà attivata pubblicamente, il processo per chi già costruisce o salva rotte in Strava diventerà molto più snello. Niente più passaggi intermedi con file GPX: le rotte Strava potranno essere trasferite nell’app con pochi tocchi.
Mappe del terreno e download offline: le altre novità nel codice
Lo stesso APK della versione 10.3.0 nasconde anche altro. Sono emersi riferimenti espansi a mappe del terreno, download di mappe offline e gestione dei trasferimenti interrotti. Tra le nuove stringhe ci sono avvisi per la batteria scarica durante i download, notifiche di spazio di archiviazione insufficiente sull’orologio e la possibilità di riprendere download che si sono bloccati a metà tramite il Download Manager.
Un dettaglio interessante: una riga specifica afferma che la mappa del terreno aggiornata “abbinerà percorsi più adatti nella pianificazione offline”. Questo suggerisce che Zepp Health non si sta limitando a migliorare la grafica delle mappe, ma sta lavorando anche sull’aspetto della pianificazione dei percorsi all’interno dell’app. Il tutto si inserisce nella direzione che il brand ha preso nell’ultimo anno, con orologi come la serie Balance e la linea T-Rex che hanno progressivamente acquisito funzionalità di navigazione e outdoor più solide, soprattutto sui modelli di fascia alta.
Cosa aspettarsi dal prossimo aggiornamento
Le tracce trovate dentro Zepp Health 10.3.0 indicano in modo piuttosto chiaro che il recupero diretto delle rotte salvate su Strava diventerà parte dell’app Android. Per chi già usa Strava per pianificare i propri percorsi e possiede un orologio Amazfit, questo eliminerà uno degli aspetti più scomodi del flusso attuale, quello che obbligava a esportare e reimportare file a mano.
L’aggiornamento fa capire inoltre che Zepp Health sta dedicando più risorse al perfezionamento dell’esperienza software legata a mappe e navigazione, senza limitarsi ad aggiungere funzionalità hardware ai nuovi dispositivi. Quando il flusso delle rotte Strava diventerà effettivamente attivo, gli orologi Amazfit risulteranno un po’ più comodi da usare per tutti quegli sportivi che pianificano i propri allenamenti al di fuori dell’ecosistema Zepp.
