Il Samsung Galaxy S25 FE mostra linee nette, superfici piatte e materiali premium. Un design simile al passato, ma anche implementato. Vetro e metallo dominano, con solo pochi inserti in plastica per le antenne. Nel Samsung tre fotocamere in verticale, display piatto con foro centrale e tasti solo a destra, come nei modelli più raffinati. Le dimensioni rivelano un passo avanti rispetto al passato con 161,4 mm di altezza e 76,6 mm di larghezza, superando il Galaxy S25+, ma restando al contempo più compatto del S24 FE. Lo spessore scende a 7,4 mm, confermando la cura per ogni millimetro. Impossibile ignorare l’impatto visivo del display AMOLED da 6,7 pollici a 120 Hz: immersivo, fluido, enorme. Samsung sembra così aver alzato il livello anche per la sua Fanbase.
Hardware potente anche senza Snapdragon
L’assenza dello Snapdragon non frena l’entusiasmo. Al suo posto, due nomi di peso: Exynos 2400 o MediaTek Dimensity 9400, entrambi pronti a garantire prestazioni da fascia alta. Il Samsung Galaxy S25 FE non vuole essere una semplice variante economica, ma un dispositivo che tiene il passo dei flagship. Fotocamere di livello, con una principale da 50 MP, un’ultra-grandangolare da 12 MP e un teleobiettivo 3x da 8 MP. Sul fronte, una selfie cam da 12 MP nel foro centrale. Cosa si potrebbe chiedere di più in questa fascia? Il sistema operativo sarà Android 16 personalizzato da One UI 8, segno che Samsung vuole spingere al massimo anche sul lato software, con fluidità e aggiornamenti assicurati.
Un lancio atteso e una linea Samsung che si chiude in bellezza
Il debutto è previsto per settembre o ottobre, periodo pieno per i lanci Samsung. Il modello SM-S731B potrebbe essere l’ultimo della serie FE e non sembra voler passare inosservato, bisogna sempre chiudere in bellezza, con i fuochi d’artificio. Con un design da top, uno schermo che non passa inosservato e prestazioni da vero flagship, il Samsung Galaxy S25 FE promette emozioni. Per chi aspetta il meglio senza eccessi, sarà davvero difficile resistere. Il brand Samsung torna così a far parlare di sé con una proposta che sa distinguersi, anche senza poi così tante rivoluzioni. A volte bastano tocchi mirati effettuati con intelligenza piuttosto che grandi stravolgimenti.