Secondo quanto riportato da Mark Gurman, Apple si prepara a introdurre una struttura di lancio completamente diversa per la serie iPhone 18, distribuendo le novità su due momenti dell’anno. La finestra di settembre continuerà a ospitare i modelli di fascia più alta, ovvero iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il primo iPhone pieghevole. In questo modo, la parte finale dell’anno coinciderà sempre con il debutto delle soluzioni più avanzate che Apple offrirà nei dodici mesi successivi.
Il resto della gamma troverà spazio nella primavera dell’anno successivo, che nel caso di iPhone 18 corrisponderà al 2027. In questo secondo appuntamento dovrebbero arrivare iPhone 18, 18e e una nuova revisione di iPhone Air: un modello su cui resta ancora da chiarire il posizionamento definitivo all’interno dell’offerta Apple.
Il ruolo di iPhone Air e ciò che rappresenta per Apple
Gurman ricorda che già dalla presentazione dell’attuale iPhone Air era evidente un distacco dalla linea principale, in quanto il modello non venne associato in alcun modo alla serie iPhone 17. Una scelta interpretata come segnale di un ciclo di aggiornamenti diverso, non necessariamente allineato al ritmo annuale classico.
Per Apple, l’Air ha rappresentato soprattutto un banco di prova: una piattaforma utile per testare processi di miniaturizzazione e soluzioni destinate al primo pieghevole. Il modello avrebbe quindi svolto il ruolo di “preparazione” tecnica prima dell’ingresso nella categoria più delicata del portfolio, quella dei dispositivi flessibili.
Le possibili novità e i limiti delle previsioni
Un punto interessante riguarda le considerazioni di Gurman sull’ipotesi di una seconda fotocamera posteriore su Air 2. Al momento, l’insider ritiene improbabile che Apple scelga questa strada, poiché comporterebbe una revisione profonda del lavoro di ingegnerizzazione svolto sull’attuale generazione. I cambiamenti dovrebbero concentrarsi soprattutto sul passaggio ai 2 nm, oltre che su una batteria migliorata.
Accanto a questo scenario, si inserisce un auspicio legato alla qualità audio. Una maggiore attenzione agli speaker sarebbe un’aggiunta rilevante per un dispositivo che punta su portabilità e leggerezza. L’introduzione di un vero sistema stereo contribuirebbe a ridurre lo scarto rispetto alle serie principali, senza modificare l’identità del prodotto.
