Secondo le ultime indiscrezioni condivise dal leaker Ice Universe, il futuro Galaxy S26 sarà uno degli smartphone più sottili mai realizzati da Samsung. Sul suo profilo X, l’insider ha anticipato che il dispositivo avrà uno spessore di soli 6,9 mm, valore che non includerebbe lo “scalino” del comparto fotografico posteriore. Si tratterebbe quindi di una riduzione rispetto ai 7,2 mm dell’attuale Galaxy S25, un cambiamento minimo in termini numerici, ma significativo dal punto di vista estetico e comunicativo.
Per Samsung, superare la soglia dei 7 mm rappresenterebbe una sfida tecnica notevole, poiché ogni decimo di millimetro influisce sullo spazio interno dedicato a componenti fondamentali, in particolare la batteria. Ridurre gli ingombri mantenendo prestazioni elevate richiede un’attenta ingegnerizzazione, e secondo le fonti l’azienda avrebbe sfruttato l’esperienza maturata con Galaxy S25 Edge, dispositivo apprezzato proprio per la sua sottigliezza di 5,8 mm e per il design raffinato.
Batteria e ricarica wireless Qi2
Uno dei punti più interessanti riguarda la gestione energetica. L’attuale Galaxy S25 integra una batteria da 4.000 mAh, e l’obiettivo di Samsung sarebbe quello di non sacrificare l’autonomia pur riducendo lo spessore complessivo del dispositivo. Per riuscirci, il colosso sudcoreano potrebbe aver adottato nuove chimiche basate su silicio e carbonio, capaci di garantire una densità energetica superiore. In altre parole, più capacità a parità di volume.
Nel post di Ice Universe è comparsa anche un’immagine che mostra un elemento circolare al centro del retro del dispositivo, probabilmente collegato alla ricarica wireless Qi2. Questo dettaglio fa pensare che il Galaxy S26 possa essere il primo modello Samsung con supporto Qi2 integrato nativamente, senza la necessità di utilizzare cover compatibili come avviene attualmente.
La scelta di puntare su un design più sottile e tecnologie di ricarica più evolute conferma l’intenzione di Samsung di unire eleganza e innovazione, seguendo la strada già intrapresa da Apple e Google. Il risultato atteso è uno smartphone che punta su raffinatezza estetica e ottimizzazione tecnologica, senza rinunciare alle prestazioni che contraddistinguono la serie Galaxy S.
