Come ben sapete, da diverso tempo si sta impegnando a integrare l’intelligenza artificiale all’interno di tutte le sue piattaforme ufficiali, oggi vi parliamo dell’arrivo di Gemini all’interno di Google Maps per riuscire a migliorarlo, introducendo la possibilità di comunicare con il proprio navigatore in linguaggio naturale, come se avessimo accanto a noi un vero e proprio passeggero esperto che si interfaccia fornendoci informazioni in tempo reale e contestuali alla nostra guida e alla nostra destinazione.
Linguaggio naturale e informazione precise
Grazie all’integrazione di Gemini all’interno di Google Maps sarà possibile dialogare utilizzando il linguaggio naturale come se stessimo parlando al nostro passeggero, basterà infatti chiedere a Gemini delle informazioni o delle indicazioni in modo naturale e quest’ultimo creerà un percorso preciso residuandoci un feedback assolutamente simile a quell’umano, come se non bastasse il navigatore non ci fornirà più delle indicazioni basate unicamente sulla strada, ad esempio, indicandoci di svoltare a destra tra 500 m, bensì sfrutterà riferimenti esistenti basandosi sugli elementi presenti nelle circostanze della nostra guida, ad esempio ci indicherà di svoltare a destra dopo aver superato il ristorante presente sulla nostra sinistra.
Ma non è finita qui, d’ora in avanti l’utente potrà segnalare la presenza di eventuali interruzioni o impedimenti alla guida direttamente con il linguaggio naturale indicando semplicemente la presenza di uno specifico elemento sulla carreggiata come un semplice autovelox, un incidente o alterazioni della carreggiata stessa.
Ovviamente ci penserà l’algoritmo di Google a incrociare i dati sulla nostra posizione con quello che comunichiamo per aggiornare la piattaforma in tempo reale senza nessun tipo di problema e soprattutto senza far staccare le mani dal volante all’utente che sta guidando.
Non rimane che attendere che Google proceda al rilascio globale della piattaforma aggiornata che sicuramente arriverà inizialmente a piccole gocce per gli utenti, per poi godere di un rilascio globale nel tempo.
