Secondo un’inchiesta di The Information, Apple avrebbe deciso di sospendere lo sviluppo della seconda generazione di iPhone Air, inizialmente prevista per l’autunno 2026 insieme ai modelli iPhone 18 Pro e al primo iPhone pieghevole. La decisione, definita “rara” da chi conosce le dinamiche interne all’azienda, arriva dopo vendite deludenti dell’attuale iPhone Air, lanciato a settembre 2025 come lo smartphone più sottile mai prodotto da Cupertino.
Con uno spessore di appena 5,6 mm, l’iPhone Air aveva puntato tutto su design e leggerezza, sacrificando però autonomia, qualità audio e comparto fotografico. L’assenza di una doppia fotocamera posteriore e la batteria ridotta hanno inciso negativamente sulla percezione del pubblico, mentre il prezzo di 1.239 euro — solo 100 euro in meno rispetto a iPhone 17 Pro — ha reso difficile considerarlo un vero “alternativo”.
Fonti interne citate dal report parlano di una produzione ridotta al minimo: Foxconn avrebbe chiuso buona parte delle linee dedicate, mentre Luxshare avrebbe interrotto completamente la produzione già a fine ottobre. Alcuni team di ingegneri restano operativi, segno che Apple non ha abbandonato del tutto il progetto, ma intende ripensarlo in modo profondo.
Un ripensamento strategico e una nuova finestra di lancio
Il nuovo iPhone Air di seconda generazione avrebbe dovuto introdurre una batteria più capiente, un sistema di raffreddamento a camera di vapore e due fotocamere posteriori, ma questi miglioramenti avrebbero compromesso la sottigliezza che definiva il modello. Secondo le stesse fonti, Apple starebbe valutando un redesign completo che permetta di bilanciare meglio autonomia e prestazioni, anche a costo di rinunciare in parte all’estetica estremamente sottile.
L’azienda potrebbe quindi rinviare il lancio oltre il 2026, probabilmente alla primavera 2027, in concomitanza con l’arrivo dei nuovi iPhone 18 e 18e. Il debutto dell’iPhone Air 2, se confermato, potrebbe quindi rappresentare una ripartenza concettuale per questa linea, più vicina a un esperimento evolutivo che a un aggiornamento tradizionale.
La scelta di non includere il numero “17” nella sigla — diversamente dagli altri modelli — confermerebbe la natura “indipendente e sperimentale” del progetto. Il nome Air, mutuato dalle famiglie Mac e iPad, riflette la volontà di esplorare un design più raffinato e leggero, senza legarsi rigidamente alla numerazione annuale.
Con questa sospensione, Apple dimostra ancora una volta la propria prudenza strategica: meglio fermarsi e ricalibrare l’identità di un prodotto piuttosto che forzare un lancio senza basi solide di mercato e tecnologia.
