La musica sbarca ufficialmente negli Stati di WhatsApp grazie a una nuova collaborazione con Spotify. Le due piattaforme hanno introdotto una funzione che consente agli utenti Android di condividere brani, album, podcast e playlist direttamente nella sezione degli Stati, la stessa che permette di pubblicare contenuti visibili per 24 ore. L’aggiornamento, già disponibile per un gruppo ristretto di persone, sarà distribuito a livello globale nelle prossime settimane.
Con questa integrazione, lo Stato di WhatsApp diventa una vera e propria vetrina musicale. Ogni contenuto condiviso da Spotify mostrerà la copertina del brano, il titolo e un breve frammento audio riproducibile automaticamente quando un contatto visualizza la Storia. Un pulsante dedicato “Apri su Spotify” consente poi di passare immediatamente all’ascolto completo, senza dover cercare manualmente il brano nell’app.
La novità non si limita alle canzoni: sarà infatti possibile condividere anche artisti, podcast e audiolibri, mantenendo così una continuità con l’approccio sempre più social del servizio di streaming. Spotify ha spiegato che l’obiettivo è ampliare l’esperienza di condivisione, che fino a oggi trovava il suo momento di massima visibilità con la campagna Spotify Wrapped a dicembre.
Un’integrazione fluida e per tutti gli utenti
Per utilizzare la nuova funzione basta aprire Spotify, selezionare il contenuto desiderato e scegliere “WhatsApp Status”nel menu di condivisione. L’app genererà automaticamente la scheda multimediale pronta per la pubblicazione. Non sono richiesti abbonamenti specifici: la feature è disponibile per tutti gli utenti, sia Free sia Premium.
La collaborazione tra Spotify e Meta segue un percorso già visto con Instagram e Facebook, dove la condivisione musicale è ormai una funzione consolidata. L’obiettivo è rendere più semplice mostrare ai propri contatti ciò che si ascolta, in modo spontaneo e immediato, portando così la musica al centro della comunicazione quotidiana.
Chi preferisce un approccio più tradizionale può continuare a inviare link diretti a brani e playlist nei messaggi privati o nei gruppi, ma con gli Stati il processo diventa più visivo, pubblico e coinvolgente. Spotify ha confermato che la distribuzione della funzione proseguirà nelle prossime settimane, fino a raggiungere tutti gli utenti Android nel mondo.

