Dopo il debutto negli Stati Uniti, Apple annuncia l’arrivo in Europa della traduzione Live sugli AirPods. Parliamo di una delle funzioni più attese del nuovo mondo AppleIntelligence. Presentata alla WWDC come una delle innovazioni più sorprendenti del 2025, essa consente di tradurre le conversazioni in tempo reale, trasformando gli auricolari in un vero interprete digitale da indossare.
La novità sarà disponibile inizialmente in versione beta, a partire dal prossimo mese, per tutti gli utenti dell’UE, inclusi quelli italiani. Il sistema di traduzione sfrutta l’audio computazionale e la cancellazione attiva del rumore per offrire un’esperienza naturale e fluida. Quando due persone dotate di AirPods attivano la funzione, possono parlare ognuna nella propria lingua e ascoltare istantaneamente la traduzione della voce dell’altro. Se invece solo uno dei due interlocutori utilizza gli auricolari, la traduzione comparirà direttamente sullo schermo dell’iPhone collegato.
Apple Intelligence: privacy, hardware e visione AI per una traduzione senza barriere
Tale opzione è compatibile con AirPods Pro di seconda e terza generazione, oltre che con i 4, e richiede un iPhone aggiornato all’ultima versione di iOS e compatibile con Apple Intelligence. Le prime lingue supportate saranno italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, giapponese, coreano e cinese.
Dietro la nuova funzione non c’è solo comodità, ma una precisa strategia. Apple punta a integrare l’AI nel quotidiano senza rinunciare alla privacy. A differenza di molte soluzioni concorrenti che elaborano i dati nel cloud, la traduzione Live avviene direttamente sul dispositivo, grazie alla potenza dei chip A19 e A19 Pro. Questo approccio “on-device” garantisce una risposta rapida, senza connessione internet, e tutela la riservatezza delle conversazioni.
Apple descrive la funzione come un aiuto concreto per viaggiatori, studenti e professionisti che devono comunicare in più lingue. In più, la traduzione Live sarà integrata anche nelle app Messaggi, FaceTime e Telefono, permettendo conversazioni multilingua via chat o voce. Il lancio europeo è stato ritardato per l’adeguamento al Digital Markets Act, ma ora Cupertino è pronta a distribuire la beta pubblica anche su beta.apple.com, dopo l’accesso anticipato per gli sviluppatori.
