Il nuovo iPhone 18 otterrà un cambiamento importante secondo voci molto autorevoli nell’ambito tecnologico. Apple ha intenzione infatti di migliorare l’hardware introducendo una memoria RAM che passerà da 12 e 16 GB, tutto con un chip LPDDR5X, tutto fornito da Samsung, ma con trattative in corso anche con Micron e SK Hynix.
Questa decisione sarebbe legata non solo al desiderio di migliorare le prestazioni complessive, ma anche alla necessità di preparare i dispositivi alle future funzioni di intelligenza artificiale locale. I nuovi chip, più efficienti dal punto di vista energetico e della velocità, rappresentano un passo logico nell’evoluzione della linea iPhone.
Fonti vicine alla catena di fornitura riferiscono che il modello base di iPhone 18 potrebbe passare a 12 GB di RAM, seguendo la strategia consueta di Apple: introdurre le novità tecniche prima sui modelli “Pro” e successivamente estenderle ai dispositivi standard.
Focus sull’AI e sui modelli iPhone che verranno
L’aumento della memoria non sembra avere un impatto immediato sulle funzioni attuali, ma pone le basi per le prossime versioni di Apple Intelligence, che sfrutteranno la capacità di elaborare modelli linguistici direttamente sul dispositivo. Più RAM significherà la possibilità di eseguire funzioni AI avanzate, come riassunti contestuali, suggerimenti personalizzati e analisi visive, senza dipendere dai server esterni.
Parallelamente, emergono nuovi dettagli sulla strategia di lancio: iPhone 18 Pro, Pro Max, iPhone Fold 2 e il primo iPhone pieghevole dovrebbero arrivare a settembre 2026, mentre i modelli iPhone 18 e 18e sarebbero attesi nella primavera 2027. Si tratterebbe del primo rilascio scaglionato nella storia della linea, pensato per diversificare il mercato e distribuire meglio la produzione.
Se confermato, il passaggio ai 12 GB di RAM rappresenterà un cambiamento concreto nella filosofia hardware di Apple, che si prepara a un futuro in cui l’AI integrata avrà un ruolo sempre più centrale nell’esperienza d’uso.
