Le novità di One UI 9 cominciano a prendere forma, e già dalla prima beta rilasciata per la serie Samsung Galaxy S26 si capisce che la direzione è quella di dare agli utenti ancora più controllo sull’esperienza d’uso quotidiana. L’interfaccia, basata su Android 17, dovrebbe fare il suo debutto ufficiale in estate insieme alla prossima generazione di smartphone pieghevoli Samsung, ma nel frattempo è possibile dare un’occhiata concreta a quello che porterà con sé.
Partiamo dal Quick Panel, che era già piuttosto flessibile con One UI 8.5 ma che adesso fa un ulteriore passo avanti. Con One UI 9 gli utenti potranno modificare le dimensioni del cursore della luminosità dello schermo, del widget del lettore multimediale e del cursore del volume. Non solo: sarà possibile separare gli interruttori per attivare le modalità display e audio dai rispettivi cursori di luminosità e volume. Sembra un dettaglio piccolo, ma per chi usa il Quick Panel decine di volte al giorno è il tipo di cambiamento che si nota eccome.
Game Booster e permessi di posizione: le altre novità
C’è poi una bella notizia per chi gioca sugli smartphone Samsung. Il pannello di Game Booster si arricchisce di scorciatoie per le impostazioni direttamente nella stessa schermata. Questo significa che sarà possibile modificare opzioni come la risoluzione degli screenshot e la loro posizione senza dover uscire dal gioco in corso. Una di quelle migliorie che, una volta provate, fanno chiedere perché non fossero già presenti prima.
One UI 9 interviene anche su un aspetto legato alla privacy: cambia la finestra di dialogo per l’autorizzazione all’accesso alla posizione precisa. Quando un’app richiede questo tipo di informazione, verranno visualizzate due opzioni distinte, “Approssimativa” e “Precisa”, rendendo la scelta più chiara e immediata per chi magari non ha troppa familiarità con le impostazioni di sistema.
Samsung Notes si rinnova con nuovi strumenti creativi
Infine, qualcosa di interessante arriva anche per chi utilizza Samsung Notes tutti i giorni. L’app introduce una funzione chiamata Tape, che consente di coprire parti specifiche di una nota con del nastro decorativo e di rivelare il contenuto nascosto quando serve. È uno strumento pensato soprattutto per chi usa le note in modo visivo e creativo, magari per lo studio o per organizzare idee in modo più dinamico. Insieme a Tape debuttano anche nuovi stili di penna, che ampliano ulteriormente le possibilità espressive dell’app.
Nei prossimi giorni dovrebbero continuare a emergere altri dettagli sulle novità studiate dal team di sviluppatori di Samsung per One UI 9, considerando che la beta è appena agli inizi e che il rilascio stabile è previsto per l’estate insieme ai nuovi pieghevoli del colosso coreano.
