Le auto di oggi, sempre più connesse e ricche di sistemi digitali, offrono comfort e sicurezza mai visti prima. Esse però espongono i proprietari a un numero sempre più alto di possibili guasti. A tal proposito risulta interessante un’ indagine condotta da Actronics, azienda specializzata nella revisione di componenti elettronici per automobili. Questa infatti messo in evidenza quali marchi finiscono più frequentemente in officina per problemi di natura elettronica. Il report riguarda esclusivamente il mercato italiano e si basa sull’analisi di migliaia di interventi eseguiti nei centri di assistenza convenzionati.
Ford guida la classifica delle auto in officina, segue Volkswagen: Fiat al sesto posto
Lo studio offre uno spaccato interessante del comportamento delle vetture sul piano tecnologico. Actronics precisa però che l’indagine si concentra solo sui guasti elettronici. Parliamo quindi di moduli ABS/ESP, centraline motore, cruscotti digitali e altri sistemi integrati, escludendo dunque problemi meccanici o strutturali. In un contesto in cui le vetture moderne sono ormai veri e propri computer su quattro ruote, l’affidabilità dell’elettronica è diventata un parametro decisivo per la soddisfazione dei clienti e per il costo di manutenzione nel lungo periodo.
Secondo l’indagine, la marca che registra il maggior numero di interventi legati a guasti elettronici in Italia è Ford. I modelli più interessati sono Fiesta, Focus, B-Max, C-Max e Kuga, dove i guasti più comuni riguardano i moduli ABS e i cruscotti digitali. A seguire, ma con percentuali più contenute, si trovano Volkswagen e Mercedes-Benz, che completano il podio. Subito dietro si posizionano Opel con l’11,95% e Audi con il 7,04%. Invece Fiat si colloca al sesto posto
Il dato non va interpretato come sinonimo di scarsa affidabilità generale. Ma indica piuttosto una maggiore incidenza di guasti nei componenti elettronici di specifici modelli. Insomma, lo studio di Actronics conferma quanto la manutenzione dell’elettronica sia oggi un elemento fondamentale per la durata e l’efficienza di un’auto. La sfida per i costruttori sarà garantire tecnologie avanzate senza rinunciare alla robustezza e alla semplicità. Elementi che, un tempo, caratterizzavano i modelli più affidabili.
