A quanto pare dal colosso delle automobili sono in arrivo brutte notizie, nello specifico la società a causa degli attuali condizioni economiche e soprattutto delle vendite delle sue strutture sarà costretta a rivedere i i piani di espansione selezione del vecchio continente, nello specifico la società ha rivalutato il proprio piano di riorganizzazione degli stabilimenti presenti in Europa e sarà costretta a tagliare i posti di lavoro presenti nell’impianto di colonia con un ridimensionamento che si aggirerà addirittura intorno ai 1000 posti di lavoro che verranno eliminati, addirittura 300 in più rispetto alle previsioni precedenti, si tratta ovviamente di una brutta notizia dal momento che nuovamente in Europa i posti di lavoro vanno perduti dal momento che non si tratta di licenziamenti, seguiti da una sostituzione bensì di veri e propri posti che non tornano indietro.
Il calo vendite e la causa
La società tramite una nota ufficiale ha sottolineato come la vendita delle auto elettriche in Europa sia costantemente al di sotto delle aspettative e dei volumi previsti, tutto ciò ha obbligato a prendere una decisione in merito alla produzione presente nell’impianto di colonia che nel 2026 sarà organizzata in un unico turno, ciò comporterà inevitabilmente la perdita di posti di lavoro che non sarà un vero e proprio piano di licenziamento, bensì si tradurrà in indennizzi per spingere i dipendenti verso un’uscita volontaria e il ricollocamento presso altre posizioni fuori da Ford.
In parole povere, la causa è lo scarso volume di vendita e di mercato delle auto elettriche in Europa che risulta essere costantemente al di sotto delle stime, ciò sta obbligando Ford così come altre realtà rivedere i propri piani per quanto riguarda gli stabilimenti di produzione, ovviamente a ribasso, già in passato la società si è vista costretta a ridurre i propri volumi e a quanto pare la storia si ripete dal momento che il mercato in Europa non sembra dare segni di ripresa o di crescita.
