TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Hacking e Cybersecurity
News

Claude Mythos scopre due falle nel kernel di macOS: ecco cosa sappiamo

L'IA Claude Mythos ha individuato due vulnerabilità nel kernel di macOS capaci di aggirare le protezioni avanzate dei chip Apple.

scritto da Denis Dosi 18/05/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Claude Mythos scopre due falle nel kernel di macOS: ecco cosa sappiamo
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
23

Una scoperta piuttosto clamorosa arriva dal mondo della sicurezza informatica: Claude Mythos, il modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, è stato utilizzato per individuare due vulnerabilità di macOS che permettono di aggirare una delle protezioni più avanzate dei chip Apple. A occuparsi della ricerca sono stati gli esperti di Calif, che hanno sfruttato le capacità del modello per scovare falle nel kernel del sistema operativo di Cupertino.

Come Claude Mythos ha scovato le falle nel kernel di macOS

La vicenda ruota attorno alla protezione Memory Integrity Enforcement, nota anche con la sigla MIE. Questa tecnologia è stata introdotta per la prima volta con i chip Apple A19 montati sugli iPhone 17 e rappresenta un’evoluzione della Enhanced Memory Tagging Extension, nata dalla collaborazione tra Apple e Arm. Il suo compito è proteggere la memoria da attacchi che sfruttano vulnerabilità di tipo user-after-free e out-of-bounds, con un occhio di riguardo verso gli spyware. A inizio marzo il supporto è stato esteso anche ai chip M5.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Stando a quanto riportato sul blog ufficiale di Calif, i ricercatori hanno consegnato un report di ben 55 pagine direttamente nella sede di Apple a Cupertino. Le due vulnerabilità presenti nel kernel di macOS 26.4.1 sono emerse quasi per caso, durante un test condotto su Claude Mythos a fine aprile. L’exploit vero e proprio è stato poi scritto il 1 maggio.

Il modello di Anthropic ha avuto un ruolo attivo nell’identificazione dei due bug e ha anche fornito supporto nella stesura del codice dell’exploit. Un dettaglio che, va detto, solleva interrogativi non banali sui rischi legati alla diffusione pubblica di strumenti potenti come Claude Mythos. Il modello, però, non è riuscito ad aggirare la protezione MIE: per quella parte del lavoro sono dovuti intervenire i ricercatori in carne e ossa.

Cosa potrebbe succedere e cosa ha fatto Apple finora

Attraverso la corruzione della memoria, il team di Calif è riuscito a ottenere i privilegi di amministratore. Sfruttando le due falle del kernel, eventuali malintenzionati potrebbero potenzialmente prendere il controllo completo di un Mac. Un rischio serio, che Apple sta già analizzando: l’azienda ha avviato lo studio del report e distribuirà le patch di sicurezza necessarie. Fino a quel momento, Calif ha scelto di non pubblicare alcun dettaglio tecnico sull’exploit.

Nella pagina dedicata alle patch di macOS 26.5, rilasciato l’11 maggio, compare già una vulnerabilità del kernel attribuita a Calif e Anthropic. Non è chiaro però se si tratti dello stesso problema o di un’altra falla di sicurezza. Se Apple dovesse confermare ufficialmente che la protezione MIE è stata aggirata, i ricercatori di Calif potrebbero ricevere un premio di almeno un milione di euro.

applekernelMacOSsicurezzavulnerabilità
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
Gemini Spark: il nuovo agente AI di Google che sa tutto di te
prossimo articolo
iOS 27, il nuovo Siri standalone sarà come un chatbot: cancellerà anche le chat

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Google, l’AI in locale su smartphone porta via tanta memoria: 128 GB non bastano più

    18/05/2026
  • Autostrade: rimborso previsto per cantieri e blocchi, finalmente

    18/05/2026
  • Samsung e la memoria HBM sugli smartphone: la mossa che cambia tutto per l’AI

    18/05/2026
  • L.A. Noire compie 15 anni: perché non ha mai avuto un sequel?

    18/05/2026
  • MSI apre il suo store online in Italia: sconti fino al 30% e regali

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home