Ovviamente Google non si occupa di aggiornare soltanto le applicazioni appartenenti alla propria piattaforma personale ma anche tutte quelle che ha acquistato nel corso del tempo compresa YouTube, quest’ultima ha riscosso grande successo soprattutto negli ultimi tempi con gli shorts i quali recentemente hanno ricevuto un’importante update, stiamo parlando infatti dell’introduzione di Google Lens all’interno degli shorts, per chi non lo sapesse questa funzionalità sviluppata da Google o consente di cercare degli elementi che fanno parte di un’immagine in modo da trovare delle corrispondenze, per farvi un esempio sia all’interno di un’immagine è presente un prodotto che volete acquistare, ma non trovate nessun tipo di riferimento, vi basterà scansionare con tale funzionalità per ricevere tutte le corrispondenze più vicine in modo poi da risalire al nome del prodotto e alle sue informazioni.
D’ora in avanti, questa possibilità sarà disponibile anche negli shorts di YouTube, scopriamo insieme come utilizzarla.
Come utilizzare Google Lens negli shorts
Ecco come utilizzare Google Lens nei YouTube Shorts su un dispositivo mobile:
- Apri l’applicazione YouTube
- Seleziona Shorts nella sezione inferiore dello schermo
- Tocca lo schermo per sospendere il video
- Scegli Lens dal menu superiore (la prima volta che si adopera questa funzione, verrà mostrato un messaggio che spiega termini e condizioni)
- Traccia, metti in risalto o tocca un punto qualsiasi dello schermo per avviare una ricerca tramite Lens
- È inoltre possibile toccare Traduci nell’area in basso a destra dello schermo per tradurre i sottotitoli incorporati del video
- Una volta concluso, tocca la X nell’angolo in alto a sinistra dello schermo oppure scorri verso il basso nella parte superiore del pannello dei risultati per chiudere la relativa schermata.
Nulla di troppo complicato e decisamente accessibile a chiunque, al momento tale funzionalità è disponibile negli shorts ma questo potrebbe essere un preludio del suo arrivo anche all’interno dei video standard che siamo abituati a guardare su YouTube, non rimane che aspettare.
