Moto Tag 2 è spuntato silenziosamente sugli scaffali digitali di mezza Europa, Italia compresa, senza che Motorola abbia mai dato il via a un lancio in grande stile. Presentato durante il CES 2026, il nuovo tracker Bluetooth con tecnologia avanzata si può già comprare, eppure le vendite ufficiali a livello globale non sono ancora partite formalmente. Una situazione curiosa, quasi da lancio fantasma, che però non impedisce a chi è interessato di portarselo a casa fin da subito.
Da noi, Moto Tag 2 è disponibile sia sullo store di Motorola sia su Amazon al prezzo di 39,90 euro per il singolo pezzo, oppure 139,90 euro se si opta per la confezione da quattro unità. Stessi prezzi anche per la Germania. Nel Regno Unito il costo scende a 29,99 sterline, mentre negli Stati Uniti la situazione è ancora più particolare: Motorola non ha aperto le vendite dirette, ma il prodotto è già presente su Amazon tramite venditori terzi. E lì, al momento, si trova solo il pacchetto da quattro pezzi a circa 106 euro, il che porta il costo per singolo tracker a poco più di 26 euro. Insomma, un quadro frammentato, con prezzi che variano parecchio da mercato a mercato.
Cosa rende Moto Tag 2 diverso dalla concorrenza
Il punto forte di Moto Tag 2 non sta tanto nel prezzo, quanto in quello che ha dentro. A differenza di molti tracker Android già in circolazione, questo integra il supporto UWB (Ultra Wideband), una tecnologia che permette una localizzazione decisamente più precisa rispetto al classico Bluetooth. Non ci si limita a sapere che un oggetto è “nelle vicinanze”: lo smartphone guida letteralmente passo dopo passo, centimetro dopo centimetro, verso le chiavi, lo zaino o il portafoglio smarrito. Una differenza che si sente nell’uso quotidiano, soprattutto quando si è in ambienti affollati o in casa e l’oggetto è nascosto sotto qualcosa.
C’è poi la questione autonomia, su cui Motorola ha puntato parecchio. La batteria, stando ai dati ufficiali, può arrivare fino a 600 giorni di durata. Una cifra che sulla carta stacca nettamente molti concorrenti già presenti sul mercato. Sul piano estetico, Moto Tag 2 arriva in tre colorazioni (verde, arancione e una terza variante) e mantiene dimensioni molto compatte. Si può infilare tranquillamente in un portafoglio, agganciare a una valigia oppure usare con piccoli accessori senza quasi accorgersene.
Bluetooth 6.0 e resistenza IP68: i dettagli tecnici che contano
Vale la pena segnalare anche la presenza del Bluetooth 6.0 con Channel Sounding, una tecnologia che migliora il calcolo della distanza reale dall’oggetto tracciato. Non è un dettaglio banale, perché rende l’esperienza di ricerca ancora più affidabile e fluida. A completare il pacchetto c’è la certificazione IP68, che garantisce resistenza ad acqua e polvere. Questo significa che Moto Tag 2 può sopravvivere a pioggia, schizzi, e anche a un’immersione accidentale senza problemi.
Con questo prodotto, Motorola prova a ritagliarsi uno spazio più solido nel segmento dei tracker Android di fascia premium, un mercato che finora ha offerto meno alternative davvero convincenti rispetto all’ecosistema AirTag di Apple. Il fatto che Moto Tag 2 sia già acquistabile in diversi Paesi europei, pur senza un annuncio ufficiale delle vendite, lascia pensare che il lancio globale strutturato potrebbe arrivare nelle prossime settimane.


