Non servono più pale, turbine giganti o infrastrutture complesse per sfruttare la potenza del mare. Una piccola impresa canadese, Voltai, ha sviluppato un dispositivo compatto a forma di trottola capace di trasformare il moto delle onde in energia elettrica. Si tratta di una tecnologia elettrostatica che sfrutta vibrazioni e movimento continuo, ideale per l’installazione diretta su navi e piattaforme offshore. Questo innovativo generatore ha ottenuto oltre 1,3 milioni di dollari in finanziamenti pre-seed, guidati da Invest Nova Scotia e da investitori privati come Mahir Sahin. Ex consulente di Google X e fondatore di Cloudberry Ventures.
Verso un futuro marino sostenibile di Voltai
Il dispositivo, attualmente disponibile in versione da 25 watt, punta a raggiungere i 100 watt per unità. Il suo design modulare consente di unire più generatori fino a formare sistemi da un kilowatt, adattabili a diversi scenari, dalle boe di monitoraggio oceanico alle navi mercantili. La caratteristica principale? Nessuna parte meccanica soggetta a usura, riducendo i costi di manutenzione. La CEO Maja Maher ha dichiarato che questa tecnologia può contribuire in modo significativo alla decarbonizzazione del settore marittimo, noto per la sua alta intensità energetica e le difficoltà nella transizione verde.
Voltai è nata a Dartmouth, Nuova Scozia, con l’ambizione di cambiare il modo in cui l’energia viene prodotta in mare. I sistemi tradizionali, spesso ingombranti e costosi da mantenere, trovano ora un’alternativa leggera, efficiente e integrabile senza impatto sulle prestazioni delle imbarcazioni. Il dispositivo può alimentare sensori, strumenti di bordo e apparecchi di navigazione senza incidere sulla resistenza idrodinamica.
Jen Fuccillo, investment principal di Invest Nova Scotia, ha definito la soluzione di Voltai una delle più promettenti nel panorama dell’energia marina. L’obiettivo a breve termine dell’azienda è chiaro. Accelerare i test e passare alla produzione su larga scala. Un nuovo round di investimenti è già in fase di preparazione. “Vogliamo offrire soluzioni immediate a un settore che ha urgente bisogno di cambiare”, ha sottolineato Maher. Con il sostegno di fondi pubblici e privati, Voltai si avvicina a portare sul mercato una tecnologia semplice ma potenzialmente rivoluzionaria.
