Samsung ha iniziato a rendere disponibile anche per Galaxy Z Flip6 la possibilità di interagire con Gemini direttamente dal display esterno, una funzionalità che fino a poco tempo fa era riservata soltanto alla nuova generazione GalaxyZ Flip7 e alla variante Flip7 FE. La novità era stata richiesta in maniera insistente dai possessori dei modelli precedenti e ora, grazie a un aggiornamento software e a modifiche lato server, diventa realtà.
Per utilizzare Gemini sul piccolo schermo frontale basta pronunciare il comando “Ehi Google” oppure aggiungere l’app al Launcher Widget della suite Good Lock. Resta però ancora una limitazione, ovvero in caso di pressione prolungata del tasto di accensione, lo smartphone chiede comunque di aprire il device per continuare. Si tratta però di un dettaglio che Samsung potrebbe correggere con futuri aggiornamenti, per rendere l’esperienza più fluida.
Galaxy Z Flip 6: funzioni disponibili e prospettive future
Sul Galaxy Z Flip6 quasi tutte le funzioni principali di Gemini sono attive anche dal display esterno. È possibile sfruttare sia il comando vocale sia quello testuale per porre domande, avviare ricerche e ricevere risposte immediate. Anche Gemini Live è supportato, inclusa la possibilità di condividere il feed della fotocamera, rendendo l’AI di Google un assistente sempre accessibile. L’unica funzione importante a mancare è la condivisione dello schermo, una rinuncia che si comprende viste le dimensioni ridotte del display secondario.
Samsung aveva già confermato che l’integrazione di Gemini sarebbe arrivata su Z Flip6 come parte dell’aggiornamento a One UI 8. Ora, con il lancio effettivo, gli utenti possono finalmente godere di un’esperienza d’uso più vicina a quella offerta dai modelli più recenti.
Insomma, l’arrivo di Gemini sul display esterno rappresenta un passo importante per migliorare la praticità d’uso degli smartphone pieghevoli, rafforzando l’unione tra hardware Samsung e intelligenza artificiale di Google. È probabile che nei prossimi mesi vengano introdotti ulteriori perfezionamenti per eliminare le ultime limitazioni e rendere l’interazione ancora più immediata.
