Microsoft torna a giocare con la nostalgia e lo fa in grande stile: dopo i maglioni natalizi dedicati ai suoi prodotti storici, il colosso di Redmond ha deciso di mettere in palio un’edizione limitata di Crocs a tema Windows XP. Le ciabatte riprendono l’intramontabile sfondo “Bliss” e sono arricchite da una serie di Jibbitz ufficiali con icone che hanno fatto la storia dell’informatica: da Clippy, l’assistente virtuale di Office, al logo di Internet Explorer, fino al cestino di Windows, al mouse e ad altri simboli familiari a chi ha usato un PC nei primi anni 2000.
Questa speciale collezione era stata svelata in anteprima lo scorso agosto, ma inizialmente era riservata ai dipendenti Microsoft. Ora, invece, il pubblico ha finalmente la possibilità di metterci le mani sopra, anche se non tramite vendita diretta.
Come partecipare al concorso per le Crocs Windows XP
Le Crocs “XP Edition” saranno infatti distribuite attraverso un concorso a estrazione su Instagram. Per partecipare è necessario lasciare un like e inserire un commento con l’hashtag #MicrosoftCrocSweepstakes sotto al post ufficiale. Ogni utente ha diritto a una sola partecipazione e il contest resterà aperto fino al 7 ottobre 2025.
Il regolamento non chiarisce quanti paia saranno effettivamente messi in palio, anche se alcune indiscrezioni parlano di un solo vincitore. L’iniziativa è disponibile a livello globale, con alcune eccezioni in mercati come Cuba, Iran, Corea del Nord, Siria, Sudan, Crimea e Russia.
Un gadget celebrativo per i 50 anni di Microsoft
Le Crocs dedicate a Windows XP nascono per celebrare i 50 anni dell’azienda, un anniversario importante che Microsoft sta accompagnando con diversi prodotti a tema. L’abbinamento ideale, suggeriscono in molti, è con uno dei celebri “maglioni brutti” già lanciati in passato, dal modello dedicato a Clippy fino a quello ispirato a Campo Minato.
Al momento, le Crocs non sono acquistabili nei canali tradizionali. I dipendenti Microsoft possono però comprarle attraverso lo store interno al prezzo di 80 dollari. Non è escluso che in futuro l’azienda decida di renderle disponibili anche al grande pubblico, ma per ora il concorso resta l’unico modo per accaparrarsele.

