Nel 2027 Virgin Galactic riporterà la ricerca universitaria oltre l’atmosfera con una missione che mescola scienza, formazione e un pizzico di avventura. Si chiama “Purdue 1” e sarà molto più di un semplice volo suborbitale: a bordo ci sarà un gruppo di ricercatori, studenti e alumni della Purdue University, un ateneo che ha fatto la storia dell’esplorazione spaziale e che ancora oggi viene chiamato “la culla degli astronauti”. Non è un caso: da lì sono partiti pionieri come Neil Armstrong e Gene Cernan, e ora una nuova generazione è pronta a raccoglierne l’eredità.
Virgin Galactic: “Purdue 1” trasforma la microgravità in laboratorio
Il viaggio sarà affidato ai nuovi velivoli della classe Delta, pensati per sostituire lo storico VSS Unity e inaugurare una fase più matura dei voli commerciali. Dopo il decollo, il veicolo verrà rilasciato a circa quindicimila metri d’altezza per poi accendere il motore a razzo e spingersi oltre il confine dello spazio. Lì, tra la luce che cambia e la Terra che appare curva, il tempo sembrerà sospeso: pochi minuti di microgravità in cui ogni gesto diventa esperimento, ogni sguardo un ricordo destinato a restare.
A bordo ci saranno due piloti e cinque passeggeri, tra cui il professor Steven Collicott e la dottoranda Abigail Mizzi. Entrambi porteranno con sé strumenti e curiosità scientifica: Collicott studierà il comportamento dei liquidi in assenza di peso, Mizzi invece si concentrerà sulle loro oscillazioni, un campo di ricerca che potrà aiutare a progettare sistemi più efficienti per le missioni di lunga durata e persino nuove tecniche di coltivazione nello spazio.
Per accogliere il carico scientifico, uno dei posti abitualmente riservati ai passeggeri verrà rimosso, segno che l’obiettivo non è solo far volare le persone, ma portare avanti studi che possano avere un impatto reale anche sulla Terra. Il progetto è sostenuto da un mix di fondi NASA, donazioni universitarie e contributi personali dei partecipanti, mentre il costo dei biglietti per i nuovi velivoli non è ancora stato reso pubblico.
Con “Purdue 1”, Virgin Galactic riaccende i motori dopo la pausa seguita ai voli del 2024 e apre un capitolo nuovo, in cui lo spazio diventa un’aula senza confini e ogni missione una lezione di futuro.
