TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

SPID di Poste Italiane verso il modello a pagamento: cosa cambierà

Potrebbe ben presto esserci una svolta epocale per quanto riguarda lo SPID di Poste Italiane, pronto ad arrivare a pagamento.

scritto da Felice Galluccio 29/09/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
SPID di Poste Italiane verso il modello a pagamento: cosa cambierà
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
77

Secondo indiscrezioni delle ultime ore, anche Poste Italiane starebbe valutando di introdurre un canone annuale per il proprio SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. La cifra ipotizzata sarebbe di circa 5 euro l’anno, un importo apparentemente simbolico ma che, considerando oltre 20 milioni di utenti attivi, potrebbe generare un incremento di fatturato vicino ai 100 milioni di euro. La prospettiva non sorprende, visto che il governo ha più volte ribadito l’intenzione di abbandonare gradualmente SPID per concentrarsi su alternative pubbliche come CIE e IT Wallet.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La situazione riflette un problema strutturale: nonostante SPID sia uno strumento ufficiale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, la sua gestione è affidata a fornitori privati che finora hanno operato grazie a fondi statali. La scadenza del contratto con lo Stato ad aprile 2023 aveva già creato incertezza, costringendo i provider a operare in una sorta di limbo fino allo sblocco di nuovi finanziamenti – circa 40 milioni di euro – arrivati solo a marzo 2025 dopo lunghi negoziati.

Altri provider hanno già introdotto un canone

Negli scorsi mesi alcuni gestori SPID hanno scelto di anticipare il cambiamento. Aruba, InfoCert e Register hanno già introdotto un costo annuale, con tariffe che oscillano tra i 4,90 euro più IVA e i 9,90 euro IVA inclusa. La maggior parte dei provider continua a offrire il servizio gratuitamente, ma è probabile che l’elenco di opzioni senza costi si ridurrà progressivamente, spingendo i cittadini verso il pagamento di un canone.

Il peso di Poste nel mercato è però determinante: con circa il 70% delle attivazioni complessive, un’eventuale decisione di passare a pagamento avrebbe un impatto immediato sulla maggioranza degli utenti. La mossa potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase, dove l’accesso ai servizi digitali tramite SPID diventerà a pagamento per quasi tutti, rafforzando la strategia del governo di spingere sempre di più verso soluzioni completamente pubbliche. Chi utilizza SPID dovrà quindi prepararsi a un cambio di paradigma che, a questo punto, sembra sempre più inevitabile.

poste italianespid
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
Honor Magic 8 Pro debutta con un nuovo design
prossimo articolo
Google Gemini su Wear OS prepara conversazioni fluide e senza mani

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Titanic in realtà virtuale a Milano: un’esperienza per sentirsi a bordo

    18/05/2026
  • Cats Lock per Mac: l’app che blocca la tastiera quando il gatto ci cammina sopra

    18/05/2026
  • Now Playing su Pixel diventa app standalone: cosa cambia

    18/05/2026
  • Google Phone potrebbe smascherare chi finge di essere un tuo contatto

    18/05/2026
  • Nemesis su Netflix: la critica applaude, ma il pubblico si divide

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home