Il fenomeno dello spoofing telefonico è una delle truffe più insidiose degli ultimi anni: qualcuno chiama fingendo di essere un contatto già salvato in rubrica, sfruttando la fiducia della vittima per estorcere informazioni sensibili o denaro. La buona notizia è che Google Phone sembra stia lavorando a una contromisura dedicata, pensata proprio per bloccare questo tipo di raggiro.
Un’analisi del codice dell’app Google Phone (versione 222.0.913376317 per dispositivi Pixel) ha portato alla luce stringhe di testo che fanno riferimento esplicito al rilevamento dello spoofing del numero telefonico. In pratica, l’app potrebbe presto avvisare chi riceve una chiamata quando il numero del chiamante risulta contraffatto, cioè quando qualcuno sta cercando di spacciarsi per uno dei propri contatti. Una funzione del genere andrebbe ad aggiungersi agli strumenti già presenti nell’app, come la protezione antispam, il rilevamento delle chiamate indesiderate e Call Screen, che negli anni si sono dimostrati molto efficaci contro le telefonate di marketing aggressivo e le truffe.
Un tassello in più nella strategia di sicurezza di Google
Questa scoperta arriva circa un mese dopo che era emerso un altro progetto di Google legato alla sicurezza delle chiamate: la funzione Verified Caller, pensata per certificare l’identità di chi chiama. L’idea di fondo è la stessa: dare a chi usa uno smartphone la certezza che dall’altra parte del telefono ci sia davvero la persona che dice di essere, e non un truffatore.
Lo spoofing telefonico è particolarmente pericoloso proprio perché sfrutta un meccanismo psicologico molto semplice. Se sullo schermo compare il nome di un familiare, di un collega o della propria banca, la soglia di attenzione si abbassa drasticamente. Si risponde con naturalezza, si forniscono dati personali, si seguono istruzioni che in un contesto diverso verrebbero ignorate. Ecco perché una protezione integrata direttamente nell’app Google Phone potrebbe fare una differenza enorme per milioni di utenti.
Quando potrebbe arrivare la funzione
Al momento non ci sono date ufficiali per il rilascio di questa novità. Le stringhe trovate nel codice dell’app indicano che il lavoro è in corso, ma non è detto che la funzione venga attivata a breve. Spesso queste funzionalità restano in fase di sviluppo per settimane o mesi prima di essere rese disponibili al pubblico, e in alcuni casi non vedono mai la luce nella forma inizialmente prevista.
Quello che si può dire con certezza è che Google sta investendo in modo deciso sulla sicurezza delle chiamate, costruendo un ecosistema di protezioni sempre più stratificato per chi utilizza Pixel e, potenzialmente, anche per chi usa altri dispositivi Android con l’app Google Phone installata. Se la funzione di rilevamento dello spoofing dovesse effettivamente debuttare, rappresenterebbe uno degli aggiornamenti più significativi dell’app negli ultimi tempi, soprattutto per la capacità di intervenire su un problema che finora non aveva una soluzione integrata e automatica lato smartphone.
La protezione antispam e il rilevamento delle truffe telefoniche restano tra le funzioni più apprezzate di Google Phone, e l’aggiunta del riconoscimento dello spoofing del numero telefonico porterebbe la difesa degli utenti a un livello ancora superiore.
