La tecnologia continua a fare passi avanti importanti e con questa anche settori come quello automotive. Non a caso, infatti, i diversi costruttore del settore delle quattro ruote puntano a portare sul mercato sempre più vetture innovative. Pensiamo al costruttore Stellantis che continua a stupire gli appassionati con soluzioni sempre più all’avanguardia.
Nello specifico, la stessa Stellantis avrebbe annunciato una novità davvero interessante nelle scorse ore. Tale novità riguarda in particolare alcuni dettagli che contraddistingueranno le prossime vetture del marchio. Scopriamo insieme nel corso di questo nuovo articolo maggiori informazioni in merito.
Stellantis: ecco le novità annunciate nelle scorse ore
Con la diffusione delle nuove auto elettriche continuano a diffondersi nuove tecnologie che le aziende progettano e realizzano dopo un importante e dettagliato lavoro. Ad attirare particolarmente l’attenzione è adesso un recente annuncio rilasciato dall’azienda Stellantis. Annuncio che riguarda le prossime vetture che saranno lanciate sul mercato.
Nello specifico, Stellantis avrebbe reso noto che i prossimi veicoli del marchio si contraddistingueranno grazie ad alcune caratteristiche come maggiore leggerezza, oltre che maggiore potenza e più veloci da ricaricare. Non a caso, tutte le ottimizzazioni verranno garantite dall’uso della tecnologia IBIS, sviluppata dal lavoro congiunto con Saft.
A tal proposito, dunque, Stellantis ha deciso di presentare un prototipo di una Peugeot e-3008 che implementa questa nuove soluzione. A contraddistinguere tale prototipo è il powertrain che implementa funzioni di inverter e caricatore direttamente nella batteria. Oltre a ciò, questo prototipo si contraddistingue grazie al supporto alla corrente alternata e alla corrente continua.
La soluzione IBIS pertanto ha diversi vantaggi come una maggiore efficienza e, dunque, maggiori prestazioni ma non solo. Come anticipato i veicoli saranno molto più leggeri. Anche la ricarica diventa più rapida. Secondo quanto diffuso è presente una riduzione del 15% del tempo di ricarica e un risparmio energetico del 10%. Il progetto, attualmente alla fase due, punta sui risultati in condizioni di guida reali.
