Ogni settembre, con l’arrivo delle nuove generazioni, Apple aggiorna i propri cataloghi e alcuni dispositivi vengono inevitabilmente esclusi. Questa volta, dopo la presentazione degli iPhone 17, dei nuovi Apple Watch e degli AirPods Pro 3, Cupertino ha deciso di salutare alcuni modelli che fino a pochi giorni fa erano ancora acquistabili sul suo store ufficiale.
Il rinnovamento ha toccato tutta la linea indossabili e accessori audio. L’Apple Watch Ultra 2 lascia spazio al nuovo Ultra 3, mentre la Series 10 è stata sostituita dalla Series 11. Stessa sorte per l’Apple Watch SE di seconda generazione, non più in vendita perché superato dalla terza versione. Anche sul fronte auricolari c’è un passaggio di testimone: le AirPods Pro 2 escono dal listino per far posto alle Pro 3, arrivate con un design leggermente rivisto e nuove funzioni dedicate al benessere e all’integrazione con Apple Intelligence.
I nuovi modelli già pronti al preordine
Come di consueto, i prodotti annunciati durante l’evento Awe Dropping sono già apparsi su Amazon, che ha aggiornato le proprie pagine dedicate a Apple in poche ore. Le schede sono visibili, anche se i preordini ufficiali partiranno soltanto venerdì 12 settembre. Le prime consegne sono attese per il 19 settembre, in contemporanea con l’arrivo nei negozi fisici.
Amazon dovrebbe riproporre il meccanismo del prezzo minimo garantito: chi prenota ora, pagherà la cifra più bassa registrata tra il momento dell’ordine e quello della spedizione. Un vantaggio che negli anni ha reso più appetibile il preordine sul sito, soprattutto per prodotti Apple che raramente scendono di prezzo nei primi mesi di disponibilità.
Una scelta coerente con la strategia Apple
Il taglio dei vecchi modelli non è una sorpresa. Apple mantiene in listino solo le generazioni più recenti, semplificando l’offerta e riducendo sovrapposizioni. Per chi fosse interessato a modelli come Ultra 2 o AirPods Pro 2, resta comunque la possibilità di acquistarli tramite rivenditori di terze parti fino a esaurimento scorte. Ma con l’arrivo delle nuove versioni, l’attenzione si sposta inevitabilmente sulle ultime novità, che promettono prestazioni migliorate e un’integrazione più profonda con iOS 26 e Apple Intelligence.
