Il prossimo Samsung Galaxy S26 Ultra continua a essere protagonista di indiscrezioni, e gli ultimi rumor mettono in evidenza due aspetti che potrebbero convincere gli utenti ad aggiornare: il supporto alla ricarica wireless magnetica Qi2e un comparto fotografico rinnovato.
Confermato l’alloggiamento per la S Pen
Un recente prototipo trapelato aveva alimentato dubbi sul futuro della S Pen, con l’ipotesi che la nuova implementazione di Qi2 potesse portare alla sua rimozione. Le immagini condivise dal leaker Ice Universe hanno però chiarito la situazione: il Galaxy S26 Ultra continuerà ad avere il classico alloggiamento integrato per lo stilo, elemento distintivo della serie Ultra. Anche il design, con angoli più arrotondati, appare ormai confermato.
Fotocamere aggiornate per scatti migliori
Il salto più significativo dovrebbe arrivare dal comparto fotografico. Tre dei quattro sensori subiranno aggiornamenti importanti:
il sensore principale da 200 MP avrà un’apertura F1.4, capace di catturare fino al 47% di luce in più rispetto a quello del Galaxy S25 Ultra, migliorando sensibilmente gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione;
il teleobiettivo da 3x abbandonerà il modulo da 10 MP per adottare un nuovo sensore da 12 MP Samsung S5K3LD, leggermente più grande e quindi in grado di raccogliere più dettagli;
il teleobiettivo da 5x manterrà i 50 MP ma con un’apertura F2.9, che permetterà di acquisire il 38% di luce in più.
Il quarto sensore, dedicato all’ultra-grandangolo, dovrebbe rimanere invariato.
Potenza e concorrenza
Sotto la scocca, il Galaxy S26 Ultra dovrebbe integrare una versione a frequenza più alta dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, evoluzione diretta del chip che equipaggia l’attuale S25 Ultra. È atteso anche un design più sottile e la presenza di un nuovo camera bump, ulteriore segno della differenza rispetto al modello precedente.
Con questi aggiornamenti, il Galaxy S26 Ultra si posizionerebbe come un avversario diretto non solo del prossimo iPhone 17 Pro, ma anche del Google Pixel 10 Pro, due dei rivali più temuti nella fascia alta del mercato.
