Ieri è stata la volta del lancio dei nuovi Apple Watch Series 11 e Apple Watch Ultra 3, con diverse novità che hanno catturato l’attenzione degli utenti, come ad esempio le notifiche sull’ipertensione. Si tratterà di una funzionalità totalmente rivoluzionaria soprattutto alla luce del fatto che la pressione alta è uno dei principali fattori di rischio. L’obiettivo è quello di far capire agli utenti quando ci sono segnali di ipertensione.
.
Disponibilità e incertezze sull’Italia per questa funzionalità
La comunicazione di Apple, però, ha lasciato un piccolo mistero. Nel comunicato stampa diffuso negli Stati Uniti, le notifiche sull’ipertensione hanno occupato uno spazio centrale, con tanto di tempistiche: entro la fine del mese, dopo l’approvazione della FDA e delle autorità regolatorie, la funzione sarà attiva in oltre 150 Paesi, inclusa l’Unione Europea.
Nel comunicato italiano, invece, la parola “ipertensione” non compare nemmeno una volta. Una svista? Possibile. Nel testo tedesco, per esempio, la funzione è descritta chiaramente, con riferimento all’autorizzazione dell’EMA, l’ente europeo che ha competenza anche per l’Italia. Questo rende plausibile che l’assenza sia dovuta solo a un’omissione editoriale e non a un’esclusione del nostro Paese.
Estensione anche ai modelli meno recenti di Apple Watch
Un altro dettaglio importante riguarda la compatibilità. Le notifiche sull’ipertensione non resteranno limitate agli ultimi modelli, ma arriveranno anche su:
Apple Watch Series 9.
Per funzionare, sarà necessario avere watchOS 26 installato e abbinare lo smartwatch a un iPhone 11 o successivo con iOS 26.
In sintesi, la novità rappresenta un passo concreto verso un monitoraggio della salute più avanzato e diffuso. Restano da chiarire solo i dettagli ufficiali per il mercato italiano, ma tutto lascia pensare che la funzione sarà disponibile anche da noi entro breve.
