ChatGPT ha smesso di funzionare nelle ultime ore su tutto il territorio italiano, con picchi in Lombardia, Emilia e alcune zone tra il centro e il sud. Arriva la conferma anche su downdetector che mostra chiaramente le difficoltà che OpenAI sta riscontrando da diverse ore. Un numero sempre maggiore di utenti non sta riuscendo ad interagire con il chatbot di ChatGPT e alcuni non sono in grado nemmeno di accedere al sito. Una minima parte afferma di non riuscire ad aprire anche l’app per dispositivi mobile.
Le segnalazioni su downdetector.it sono in continuo aumento. Superate già le 1000 segnalazioni, anche se attualmente il problema sembrerebbe circoscritto per lo più all’Italia, in quanto a livello globale i report su eventuali malfunzionamenti sono in numero decisamente inferiore, quasi nullo.
ChatGPT down in Italia, in forte aumento le segnalazioni su downdetector
Come accade spesso in queste situazioni, le segnalazioni arrivano soprattutto dalle grandi città della nostra penisola, mediamente in tutte le regioni. In particolare, le città più coinvolte per il momento sono sparse soprattutto in Lombardia, oltre che in Emilia Romagna tra Bologna e Parma. Nel centro Italia troviamo Roma e Perugia tra quelle più interessate da questi picchi e al sud Napoli, Bari e Palermo.
Non è la prima volta che in Italia ChatGPT smette improvvisamente di funzionare. Ricordiamo quanto accaduto a giugno, non molti mesi fa, tra le tante occasioni. Tuttavia, questa volta si è a conoscenza in grandi linee delle aree coinvolte ma non della causa. OpenAI è ormai pioniera di questo settore e per questo sempre pronta ad affrontare situazioni di questo genere e di tale portata. L’azienda sta già provvedendo a trovare una soluzione per tutti gli utenti, affinché sia possibile ripristinare quanto prima la piattaforma d’Intelligenza Artificiale e fornire una spiegazione esaustiva su quanto accaduto. Non ci resta che aspettare e seguire maggiori aggiornamenti su downdetector o sulle pagine ufficiali dell’azienda.

