Google continua ad aggiornare i propri servizi con l’obiettivo di uniformare l’esperienza visiva e migliorare la fruibilità delle funzioni più utilizzate. Dopo i test in anteprima per i beta tester, il nuovo design delle impostazioni di backup su Google One è ora in lancio stabile per tutti i dispositivi Android che eseguono la versione 25.33 dei Google Play Services.
Il restyling si inserisce nel percorso di adozione del linguaggio Material 3 Expressive, già introdotto in altre app come Google Keep e Telefono. Anche la sezione di backup, spesso trascurata perché automatizzata, riceve finalmente una veste più moderna e lineare.
Google One: interfaccia ridisegnata e funzioni più accessibili
La nuova schermata è raggiungibile dai percorsi “Impostazioni” poi “Sistema”, “Backup” o “Impostazioni”, “Servizi Google”, “Tutti i servizi” e i infine “Backup”. Rispetto alla versione precedente, la differenza è evidente. In alto ora compaiono il nome del dispositivo e il pulsante per avviare manualmente il backup, mentre in basso restano soltanto due voci principali, Foto e video (che rimanda a Google Foto) e Altri dati sul dispositivo.
Quest’ultima sezione raccoglie le impostazioni avanzate, tra cui la possibilità di consentire il backup tramite rete mobile o Wi-Fi a consumo, oltre all’indicazione dello spazio utilizzato rispetto all’abbonamento Google One attivo. L’aggiornamento introduce anche un’animazione coerente con il nuovo stile visivo. Quando si seleziona “Effettua ora il backup”, l’icona della nuvoletta lascia spazio a un indicatore circolare animato, riempito da una forma ondulata che segnala l’avanzamento. Una volta completata la procedura, l’icona originale ricompare, accompagnata da informazioni sul momento dell’ultimo backup effettuato.
Lancio graduale e aggiornamenti automatici
Come spesso accade con i servizi Google, il lancio sarà graduale e potrebbe richiedere diversi giorni prima di raggiungere tutti i dispositivi. L’app dei Google Play Services non è ricercabile direttamente sul Play Store, ma viene aggiornata in automatico su tutti gli smartphone Android compatibili. Gli utenti che desiderano verificare manualmente la presenza dell’ultima versione possono comunque farlo tramite la pagina dedicata sullo store.
Con questo aggiornamento, Google conferma la volontà di rendere le impostazioni meno dispersive e più intuitive. Una scelta che guarda non solo all’estetica, ma soprattutto alla chiarezza di navigazione in un’area fondamentale come il backup dei dati personali.
